Friday 09/10/2026
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Spacciava in un boschetto vicino alle abitazioni, carabinieri e polizia arrestano un giovane trovato in possesso di 120 dosi di cocaina
I carabinieri della Sezione Radiomobile, unitamente a personale della Squadra Volanti della Polizia di Stato, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane straniero. L'uomo, risultato regolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, è ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. "L’attività - si legge in una nota dell'Arma -, nasce dalle segnalazioni ricevute da alcuni cittadini della zona del quartire Cospea 2, sulla possibile presenza in via Sulmona di una 'piazza di spaccio' celata tra la vegetazione. Sulla scorta di queste informazioni sono stati predisposti controlli mirati mediante pattuglie dei carabinieri e della polizia di stato. Gli operanti si sono addentrati a piedi lungo un sentiero sterrato in mezzo ad una fitta boscaglia dove, effettivamente, era stato allestito in modo rudimentale un bivacco. Alla loro vista un giovane ha tentato di darsi alla fuga, lanciando nella vegetazione una busta di plastica, ma venendo tuttavia bloccato al termine di un breve inseguimento. Subito dopo gli operatori hanno recuperato la busta, all’interno della quale sono stati rinvenuti 186 grammi di cocaina, già suddivisi in 120 dosi pronte per lo smercio e due pezzi di hashish del peso complessivo di 54 grammi, il tutto posto in sequestro. L’ispezione dell'accampamento ha invece rivelato come l'area fosse stata strutturata per garantire un'attività di spaccio continuativa: sul posto sono stati rinvenuti e sequestrati una batteria per l'alimentazione di apparecchiature elettriche, materiale per il confezionamento della droga, una piccola somma in contanti ed una roncola. Per lo straniero è scattato l’arresto e, su disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Terni, la successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima all’esito della quale il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni. Il procedimento penale è pendente nella fase del giudizio di primo grado, per cui l’imputato non può essere considerato colpevole prima della condanna definitiva".
9/10/2026 ore 12:23
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