Narni: il Comune promuove il progetto "Esobox" dedicato alla raccolta e al riciclo dei rifiuti derivanti dal settore sportivo
Si chiama "Esosport" ed è il primo progetto italiano ed europeo di economia circolare dedicato alla raccolta e al riciclo dei rifiuti derivanti dal settore sportivo. Esso trasforma materiali sportivi a fine vita in nuove risorse attraverso un processo di recupero e rigenerazione. Per quanto riguarda la fase del conferimento i materiali vengono inseriti negli appositi contenitori chiamati "Esobox" posizionati in negozi di articoli sportivi, aziende, scuole, palestre, circoli e comuni aderenti. I rifiuti vengono poi trasportati presso l'impianto di riciclo dove vengono triturati e separati. Dalla gomma e dai materiali riciclati si ottiene materia prima seconda per creare pavimentazioni antitrauma per parchi gioco, piste di atletica e superfici sportive ecosostenibili. "Due anni fa - spiega l'assessore all'Ambiente del Comune di Narni, Giovanni Rubini -, abbiamo iniziato con 'Esosport' nelle scuole, installando gli 'Esobox' per raccogliere le vecchie scarpe sportive e trasformarle, invece di mandarle a rifiuto, in materiali di recupero e nuove superfici per il gioco. Un progetto che abbiamo fortemente voluto e che ha funzionato. Per questo era giusto pensare di ampliare il progetto. Il progetto si è allargato così alle biciclette, grazie alla collaborazione attivata con Capotosti Bici di Narni Scalo. Qui sono arrivati gli 'Esobox' dedicati alla raccolta di copertoni e camere d’aria, perché anche questi materiali possano essere recuperati e tornare a nuova vita. Si tratta di un piccolo gesto, ma dentro una visione molto più grande che è quella volta a ridurre gli scarti, recuperare materiali e costruire un vero ciclo di economia circolare. E non è un caso che questo avvenga proprio nell’anno degli Stati Generali dell’Ambiente di Narni. Vogliamo continuare - ha aggiunto Rubini -, a trasformare la sostenibilità da parola a comportamenti concreti, coinvolgendo scuole, cittadini, associazioni e imprese. Un grazie speciale a Fabio Sturani di Esosport, che ci accompagna in questo percorso, e naturalmente a Capotosti Bici, che ha scelto di fare squadra con noi. Perché alla fine è proprio questo il punto: la sostenibilità funziona quando diventa una squadra. E quando ogni rifiuto può diventare una risorsa, abbiamo già fatto un passo verso un futuro migliore".