Sabato 25/09/2021
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 20:53
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Scappa per sfuggire ad un controllo dei carabinieri, poi li sperona con la propria auto, arrestato un 55enne
Tutto è cominciato lo scorso sabato mattina (31 luglio) quando i carabinieri si sono recati presso l'abitazione di un 55enne ternano per fare una perquisizione domiciliare. L'uomo non era in casa. I militari lo hanno rintracciato poco dopo presso una piscina dove lo stesso si era recato per trascorrere la mattinata. Alla vista dei carabinieri l’uomo si dava alla fuga a piedi raggiungendo il proprio veicolo parcheggiato poco distante e dopo essersi messo alla guida, tentava di dileguarsi. Inseguito dai militari veniva raggiunto in via Bartocci, dopo aver percorso varie vie del centro cittadino dove eseguiva numerose manovre pericolose. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, l’uomo urtava volontariamente l'autovettura di servizio terminando così la propria fuga. Successivamente si opponeva al controllo ingaggiando una breve colluttazione con i carabinieri. La perquisizione domiciliare e veicolare, eseguita in concorso con i militari del Nucleo Cinofili, permetteva di rinvenire poco più di 50 grammi di hashish, 200 euro in banconote risultate essere false ed un bilancino elettronico di precisione. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il 55enne, già noto alle forze dell'ordine, è stato tratto in arresto, per i reati di “lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale”, “detenzione di sostanze stupefacenti” e “spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate”. Nel contesto dell’attività anche la compagna convivente dell’uomo, sua coetanea, è stata deferita alla Procura della Repubblica di Terni per le medesime ipotesi delittuose. All’uomo è stata inoltre ritirata la patente di guida a causa delle manovre pericolose eseguite durante la fuga. I militari rimasti coinvolti nell’incidente hanno dovuto tutti ricorrere alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’ospedale.
2/8/2021 ore 11:55
Torna su