Friday 03/04/2026
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 22:54
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Salute mentale dei giovani: ad Arianna Antonini (M5S) piace l'idea di istituire in Umbria un Osservatorio regionale
Istituire in Umbria un Osservatorio permanente sulla salute mentale e sul benessere psicologico dei giovani. A promuovere l'iniziativa sono la Presidente Stefania Proietti ed i consiglieri regionali Luca Simonetti e Letizia Michelini. L'idea piace ad Arianna Antonini, Consigliera comunale M5S e Presidente della Seconda Commissione consiliare. "Si tratta di una proposta - afferma -, di grande valore, che interviene attraverso una modifica alla legge regionale 11/2015, incidendo direttamente su un ambito cruciale, quale quello della cura dei giovani e del rispetto della persona in ogni fase della vita. Questo strumento, si propone di colmare una lacuna storica del nostro sistema socio-sanitario, troppo a lungo caratterizzato da un’attenzione insufficiente verso il tema della salute mentale. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un aumento significativo delle fragilità legate al disagio psicologico tra i più giovani, spesso intrecciate a fenomeni di dipendenza e a situazioni personali e familiari complesse. Particolarmente rilevante - continua la Antonini -, è anche il dato relativo ai giovani autori di reato, che sempre più frequentemente si trovano a vivere percorsi giudiziari in attesa di risposte terapeutiche adeguate. È evidente come il tema richieda un approccio nuovo, strutturato e multidisciplinare. L’istituzione dell’Osservatorio rappresenta, in questo senso, uno strumento fondamentale per studiare in maniera approfondita i fenomeni del disagio e per costruire risposte concrete, coordinate ed efficaci. Un lavoro che dovrà partire dai servizi di prossimità, come quelli che si trovano nei comuni, valorizzare la sperimentazione e sviluppare protocolli operativi e unità multidisciplinari capaci di accompagnare e sostenere le persone nei momenti di maggiore fragilità. Sono certa - conclude la consinsigliera pentastellata -, che il Comune di Narni, già attento alle tematiche del disagio psicologico giovanile, offrirà il proprio contributo, collaborando attivamente per la piena riuscita di questo strumento. Un lavoro di rete che ci permetterà di essere ancora più vicini alle persone che hanno bisogno di sostegno, rafforzando il nostro impegno quotidiano per una comunità più attenta, inclusiva e solidale".
3/4/2026 ore 4:35
Torna su