Thursday 15/01/2026
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Nuovo ospedale di Terni: il consigliere comunale Orlando Masselli lancia l'idea di costruirlo a Colle Stoppione, in territorio narnese
L'argomento nuovo ospedale di Terni torna a vivacizzare l'aula consigliare di Palazzo Spada. Una nuova proposta è stata lanciata dal consigliere comunale Orlando Masselli, ex Fratelli d'Italia, oggi al Gruppo Misto. Masselli ha tirato fuori dal cilindro l'idea di costruire il nuovo "Santa Maria", a Colle Stoppione, in territorio narnese. Siamo a metà strada tra Terni e Narni Scalo, in una grande area situata tra la Marattana ed il raccordo Terni-Orte. Una posizione in verità molto centrale e quindi interessante da un punto di vista logistico. Si vedrà nelle prossime settimane se l'idea di Masselli verrà apprezzata o meno. A rilanciare la notizia dell'intervento in Consiglio Comunale da parte dell'ex esponente di Fratelli d'Italia, è stato il portale TerniToday, attraverso un articolo firmato da Christian Cinti. "Colle Stoppione - scrive il collega - si trova in un’area prospicente allo svincolo di Narni Scalo e Capitone del raccordo Terni-Orte e si estende su una superficie di 26 ettari. Ventiseimila metri quadrati di proprietà della Usl Umbria 2. E potrebbe essere il sesto sito da indicare per ospitare il nuovo ospedale di Terni. 'Fantasanità', ma, forse, neanche tanto, se mai dovesse prendere corpo l’idea che il nuovo ospedale di Terni andrebbe a coprire il territorio fino ad Amelia e quindi 'assorbire' anche la struttura sanitaria comprensoriale di Narni-Amelia. Ad accennare l’ipotesi è stato il consigliere comunale di Terni del Gruppo Misto, Orlando Masselli, nel corso del dibattito aperto a Palazzo Spada dalle dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi. Riferendosi allo studio, affidato dalla Regione dell’Umbria alla società Binini & Partners per individuare le possibili aree idonee per il nuovo ospedale di Terni, Masselli ha sottolineato il fatto di non avere condiviso l’iniziativa e che questo sta a significare il voler 'pensare di ricominciare tutto da capo rispetto ad un percorso che era arrivato alla fine'. Di fatto - continua l'articolo -, sempre guardando al passato, Masselli ha sottolineato che 'Terni ha perso l’occasione di vedere realizzata la nuova struttura sanitaria nel corso della precedente consiliatura di centrodestra', quando è stato bocciato per due volte il project financing che puntava a una ristrutturazione di colle Obito. Nel suo intervento, Masselli ha accennato all’area di Colle Stoppione, di proprietà della Usl Umbria 2 e che dovrebbe essere venduta per finanziare una parte del nuovo ospedale di Narni-Amelia, ma che, allo stesso tempo, potrebbe essere più che idonea nel caso si pensasse alla 'rivoluzione' di far nascere un ospedale unico provinciale, o quasi, con l’eccezione di Orvieto. Si tratta di un appezzamento di terra da 26 ettari, 'prospicente allo svincolo di Narni Scalo e Capitone, a tre chilometri dalla stazione di Narni e a cinque da quella di Terni'. Un'area che, almeno sulla carta, godrebbe anche di altri importanti collegamenti stradali e sulla quale si potrebbe realizzare la nuova struttura".
(Nella foto l'attuale ospedale "Santa Maria" di Terni)
14/1/2026 ore 4:55
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