Narni: è morto Cesare Di Erasmo, per tanti anni funzionario di banca, poi con ruoli importanti nei Lions ed in Fondazione Carit
Ci ha lasciato Cesare Di Erasmo. Aveva 82 anni e da circa due combatteva contro la più terribile delle malattie. La sua scomparsa ha colto molti di sorpresa, sebbene in tanti sapessero che le sue condizioni di salute non erano buone. Cesare si è spento presso l'Hospice di viale Trento circondato dall'affetto dei suoi cari. Parlare di quest'uomo è cosa facile da un lato, ma impegnativa dall'altro visti i tantissimi e prestigiosi incarichi che egli ha ricoperto nel corso della sua carriera lavorativa, ma anche e soprattutto fuori di essa. Cesare era nato a Narni nel 1944 ed alla città del Gattamelata, nonostante da tanti anni si fosse trasferito a Terni, era rimasto profondamente legato. Non a caso da quando era andato in pensione amava trascorrere il periodo primaverile ed in particolare quello estivo, presso la villa di famiglia situata lungo i tornanti della provinciale Capitonese. In quello stesso luogo ha continuato a vivere fino a quando la malattia non lo ha costretto al ricovero. Cesare è entrato nel mondo del lavoro da una porta piuttosto singolare: quella del mondo della scuola. Quando parlava di questa sua parentesi, lo faceva con il sorriso, ma anche con un pizzico di malinconia, perchè in fondo continuare a fare il docente non gli sarebbe dispiaciuto più di tanto. La vita, si sa, ci presenta però delle occasioni e il dottor Di Erasmo fu bravissimo a cogliere quella che gli si presentò verso la fine degli anni settanta, quando entrò per la prima volta in banca come dipendente. Lì salì ben presto i gradini della scala gerarchica, arrivando a conquistare il ruolo di collaboratore di Segreteria con il grado di Quadro Direttivo. Lavoro, famiglia, l'arrivo della figlia Francesca, poi la passione per il mondo del volontariato sfociato nell'impegno costante svolto all'interno del Lions Club Narni e della Fondazione Carit. Con i Lions ha ricoperto molti ruoli: da quello di segretario a quelli di presidente (per più mandati) del club narnese e di presidente di Zona e di referente del LICF (Lions Clubs International Foundation). In Fondazione è stato per molti anni Segretario Generale, un ruolo di prim'ordine, quindi, che ha ricoperto sempre con grande senso di responsabilità e con grande acume. La sua scomparsa sta destando grande cordoglio a Terni, Narni ed in tante altre località,anche lontane dall'Umbria, dove Cesare si era fatto conoscere ed apprezzare. A ricordare le sue doti umane è Carlo Gentili, membro del Cda della Fondazione e storico Tesoriere del Lions Club Narni. "Cesare nel corso della sua vita è stato un uomo gentile e garbato. Un valido professionista, con il quale era piacevole collaborare. Ha affrontato con incredibile dignità anche il penoso percorso della malattia e questo non ha fatto altro che confermare le doti che tutti noi gli riconoscevamo". Cesare, che da diversi anni era rimasto vedovo, lascia la figlia Francesca, il fratello Paolo, la cognata Clori, la nipote Eleonora ed altri parenti. I suoi funerali avranno luogo venerdi 11 settembre alle 10,30 presso la chiesa di San Francesco a Terni, un luogo a lui tanto caro e dove si recava a messa. Ai famigliari di Cesare giungano le condoglianze della redazione di Narnionline.