Mercoledì 24/07/2024
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Narni: tanta gente all'open day del Beata Lucia, riaperta anche la chiesa completamente restaurata
Quella del 19 aprile verrà ricordata come una data importante per il Beata Lucia di Narni. L'apertura alla città dell'intero complesso monumentale sito in piazza Galeotto Marzio, è stata accolta con entusiasmo dai cittadini che nel corso della giornata si sono riversati in gran numero all'interno della struttura. Per la maggior parte di essi si è trattato della prima volta che hanno avuto la possibilità di visitare tutte quelle stanze ed ammirare i tanti "tesori" in esse racchiusi. Il grande lavoro effettuato in questi anni dal Consiglio direttivo dell'Ente, ha permesso di raggiungere risultati che fino a qualche tempo fa erano impensabili. L'istituto narnese, che nel tempo si è trasformato in una Aosp (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona), ha puntato tutto sulla valorizzazione del proprio patrimonio strutturale ed artistico. La vendita di alcuni terreni e gli introiti derivanti dagli affitti di altre proprietà, hanno consentito all'ente di poter investire nel recupero del complesso monumentale che fino a pochi anni fa era inaccessibile ai cittadini. La giornata è iniziata con una bella cerimonia all'interno della chiesa restaurata situata al piano terra della struttura e dedicata alla Beata Lucia Broccadelli. Erano presenti le massime autorità religiose, civili e militari. Il Vescovo di Terni, Mons. Francesco Antonio Soddu, accompagnato dal parroco di Narni don Sergio Rossini, ha svolto una breve liturgia ed ha poi sottolineato l'importanza che recuperi importanti come quello riguardante la chiesa del 1700 del Beata Lucia, hanno nel panorama dei luoghi di culto di ogni territorio. Alla cerimonia era presente il Sottosegretario all’Interno, On. Emanuele Prisco che da parte sua ha ribadito il valore di questo tipo di interventi. Erano presenti il Prefetto Giovanni Bruno ed il Questore Bruno Failla, oltre al sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, il vice presidente della Provincia Gianni Daniele, la consigliera regionale Eleonora Pace ed il deputato Raffaele Nevi. Presenti anche gli assessori Rubini e Tramini ed alcuni consiglieri comunali. Per presentare il restauro della piccola chiesa dell'istituto, si sono susseguiti una serie di interventi da parte dei tecnici che hanno curato i lavori. Tra questi lo storico d'arte Michele Benucci e la docente dell'università della Tuscia Paola Pogliani, l'architetto Maria Chiara Ferroni e quello del restauratore narnese Simone De Turres. Quest'ultimo ha descritto con dovizia di particolari i tre mesi di lavoro che sono stati necessari per recuperare la grande tela che campeggia sull'altare principale, quella dei due "ovali" e dell'altra tela che raffigura la Vergine con il Bambin Gesù che si trova su un lato della chiesa. Parte dei lavori di restauro della chiesa sono stati eseguiti dalla Penta Ristrutturazioni di Narni; la progettazione e la direzione dei lavori portano invece la firma dell'architetto Claudio Di Loreto. Alla cerimonia è seguita una visita guidata presso la Terrazza dei Plenaristi, nella sala immersiva e negli altri splendidi spazi museali del Beata Lucia. Il presidente Rossi ha ricordato i suoi 8 anni di mandato e le tante attività svolti in questo lungo periodo. Il Consiglio di Amministrazione del Beata Lucia scadrà il prossimo luglio e Rossi ha fatto capire che, se non ci saranno altre candidature, egli è pronto a dare ancora la propria disponibilità. Molto importante nell'ultimo mandato è stato l'apporto fornito dai membri del Cda, Flora Scaia e Gianni Giombolini, e dal direttore Sasha Proietti.
20/4/2024 ore 10:35
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