Narni Scalo: dalla Regione 100.000 euro per riqualificare il Pala Avis, danneggiato da una tromba d'aria
Dalla Regione arriva un importo che è una sorta di vero e proprio toccasana per le casse comunali. Centomila euro che verranno destinati alla riparazione del Pala Avis di Narni Scalo. La struttura, come si ricorderà, venne letteralmente smantellata da una tromba d'aria abbattutasi sulla zona lo scorso anno. L’intervento rientra nella rimodulazione dei finanziamenti previsti per il 2026. L’obiettivo è quello di rafforzare la sicurezza del territorio, favorire la rigenerazione urbana e adeguare le infrastrutture pubbliche. Il progetto prevede una serie di opere mirate: miglioramento del decoro urbano, adeguamenti normativi e azioni per rendere gli spazi più accessibili e inclusivi. Sul Pala Avis sono programmati lavori di manutenzione e sulla tensostruttura, mentre per l'adiacente pista di atletica "Bertolini" si punta a completare l’iter del Certificato di Prevenzione Incendi, insieme a un piano di efficientamento energetico che include lo spostamento delle caldaie. Il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, ha sottolineato come il Pala Avis sia da sempre un punto di riferimento per associazioni e atleti di ogni età. La riqualificazione non si limita a un adeguamento tecnico: si tratta di un investimento che rafforza il patrimonio sportivo e sociale della città, confermando l’attenzione della Regione verso le esigenze delle comunità locali. L’intervento, infatti, non andrà solo a migliorare la fruibilità degli impianti, ma contribuisce a renderli più sostenibili, sicuri e capaci di accogliere un pubblico sempre più ampio. "Un sentito ringraziamento alla Regione Umbria e all'assessore De Rebotti - ha detto Lucarelli -, per lo stanziamento di 100mila euro destinato alla riqualificazione del Pala Avis e del Campo di atletica di Narni Scalo. Risorse importanti che ci permettono di intervenire su sicurezza, accessibilità ed efficienza energetica, valorizzando un impianto fondamentale per lo sport e la vita sociale della nostra comunità. Un segnale concreto di attenzione verso Narni e il suo territorio".