Narni: novità per le case popolari, il Comune stanzia 150.000 euro per i lavori di manutenzione
Sarebbe pari a circa 150mila euro la cifra da stanziare per l’edilizia pubblica da parte del Comune di Narni. A riportare la notizia nei giorni scorsi è stato
Cesare Antonini sulle pagine del Corriere dell'Umbria. "L’amministrazione comunale - scrive il quotidiano -, dopo una discussione in Consiglio, ha rimodulato un’interpellanza di Forza Italia, decidendo di seguire l’investimento che era stato già stanziato in bilancio. Oltre a questo ha rinnovato la convenzione con l’Ater impegnandosi ad aggiornala periodicamente seguendo gli sviluppi sui lavori in corso sugli edifici pubblici. Saranno cinque gli alloggi che potranno essere risistemati. Pochi rispetto alle decine di situazioni aperte, ma, intanto, il lavoro potrà ripartire dopo anni di stallo per una serie di situazioni intrecciate.
Sergio Bruschini, capogruppo azzurro, aveva chiesto di fare un’analisi approfondita sui rapporti tra l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale e l’amministrazione comunale, visti i notevoli problemi e le enormi criticità riscontrate dalle visite effettuate in diversi alloggi pubblici. 'Alcuni aspetti sono stati chiariti nella commissione consiliare specifica dove è stata audita l’Ater - ha spiegato Bruschini in Consiglio Comunale - c’è carenza di fondi, carenza di personale e una serie di situazioni talmente parcellizzate e che necessitano di investimenti ingenti. Abbiamo ravvisato una sorta di impotenza, una difficoltà evidente nella gestione dell’intero patrimonio pubblico'. In commissione è saltato fuori un caso: 'La convenzione tra Comune e Ater era scaduta da 20 anni - prosegue Bruschini - si attendeva il cambio di una legge regionale e i parametri del rapporto tra i due enti sarebbe stato aggiornato. Ma così non è stato e, di fatto, la manutenzione ordinaria è saltata e di conseguenza si è tramutata in straordinaria'. Il primo cittadino ha colto l’occasione per chiarire alcuni aspetti: 'Credo che il Consiglio Comunale possa uscire da questa discussione con un atto di indirizzo e di supporto al lavoro dell’Ater e stimolare la Regione Umbria e il Governo centrale a stanziare maggiori risorse. Oltre ai 150mila euro messi sul piatto dall’amministrazione per gli alloggi dovrebbero arrivare nuovi investimenti sugli immobili e potrebbe accadere in breve tempo'. 'L’ordine della priorità per la manutenzione partirà dagli alloggi abitati e poi passeremo alla sistemazione di quelli sfitti da mettere a disposizione a chi ne ha bisogno. Il focus è nella zona dell’asilo, a Santa Restituta, a via Cardoli e nella frazione di Testaccio'. Lucarelli ha annunciato anche la decisione di creare una
task force su questo tema: 'Uniremo servizi sociali e tecnici per dare una risposta concreta ai problemi dei cittadini più deboli. Non dimentichiamo che ben 53 dipendenti in questi anni sono stati impegnati nel portare a termine lavori del Pnrr e ora libereremo forze importanti per occuparci di quelle manutenzioni che possono essere rimaste indietro'. La Giunta - conclude l'articolo di Antonini -, ha sottolineato la grande attenzione politica sul tema tradotta in termini economici: 'Con la capacità di 1 milione di euro investimenti totali che abbiamo, investire il 15% delle risorse sulle case popolari ci sembra significativo, anche se sappiamo che servirebbero 700mila euro solo per sistemare l’area di Santa Margherita, tanto per fare un esempio di quanto la ‘coperta’ sia corta'".