Narni, le "idee" dell'architetto Sandro Di Mattia: "Ecco come trasformerei il parcheggio del Suffragio"
Proiezioni, idee, suggerimenti. Tutto condito da un pizzico di bizzarra genialità. L'architetto Sandro Di Mattia, non nuovo ad un certo tipo di curiose "creazioni", si è cimentato questa volta nello studio di soluzioni alternative che andrebbero a modificare in modo radicale il parcheggio del Suffragio. Nella fattispecie, il noto professionista narnese ha immaginato una serie di interventi che riguardano sia le aree destinate alla sosta degli autoveicoli che alla mobilità dei pedoni. Le foto parlano da sole e mostrano impianti di risalita moderni e belli a vedersi ed un piazzale completamente rinnovato. "Ho pensato - spiega Di Mattia - a facilitare e quindi a rendere molto più agevole di quanto non lo sia attualmente, l'accesso dei pedoni verso il centro storico. L'idea è quella di realizzare una scala mobile che permetta a cittadini e turisti di raggiungere in brevissimo tempo il centro cittadino. Partendo da un sensibile aumento della capienza del parcheggio, attraverso la realizzazione di nuove aree terrazzate che consentirebbero di moltiplicera il numero degli stalli attuali. Si tratta - sottolinea l'architetto narnese -, di proposte nate dal desiderio di immaginare una città più accogliente in cui storia, paesaggio e vita quotidiana continuino a riconoscersi. A mio modo di vedere sono degli interventi pensati per inserirsi con naturalezza nei luoghi, facendo attenzione alla misura e alla sostenibilità economica, elementi quest'ultimi che sono ovviamente da approfondire e verificare. Queste immagini da me create, vogliono essere, insomma un piccolo contributo alla comunità, un invito a emozionarsi, confrontarsi e immaginare insieme possibilità dalle quali possano nascere idee. In definitiva queste immagini non vogliono offrire risposte definitive ma semplicemente aprire un confronto. Ogni idea - conclude Di Mattia -, può diventare l'occasione per ascoltare punti di vista diversi. Tutto questo sempre con lo scopo di raccogliere suggerimenti e immaginare insieme il futuro di Narni".