Martedì 07/02/2023
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Narni: l’assessore ai servizi sociali chiarisce la posizione del Comune sugli asili
L’assessore comunale ai servizi sociali di Narni ha diffuso un comunicato nel quale, rispondendo anche alla Cgil, chiarisce la posizione del Comune sui servizi di prima infanzia. Di seguito il contenuto del comunicato. "La visione con cui agisce da sempre il Comune di Narni è quella di porre una particolare attenzione all’attività ludico-ricreativa per l’infanzia, sia a quella estiva, sia più in generale all’offerta educativa territoriale, proposta da varie associazioni e realtà del terzo settore. In questa visione rientra anche la scelta di stanziare quasi un milione e mezzo di euro per triennio, a valere sul bilancio comunale, per la gestione dei servizi educativi per la prima infanzia. Nessuna esternalizzazione né svendita del patrimonio educativo, ma gestione di qualità pubblico-privata, in cui sono coinvolte diverse risorse di personale dello stesso Comune, a partire dalla coordinatrice pedagogica, in un dialogo costante con il gestore privato per accrescere la qualità del servizio. Partiamo dai centri estivi. La gara di appalto sulla gestione dei servizi prima infanzia del Comune di Narni - che ha visto risultare vincitrice la Cooperativa Gialla - prevede che il servizio oggetto della gara si svolga dal 1 settembre al 30 giugno di ogni anno e che nel periodo estivo lo stesso gestore – quindi la stessa coop. Gialla - sia obbligata – in modo autonomo rispetto al Comune - a proporre alle famiglie attività come i centri estivi per la fascia 0-3. Tali attività risultano integrative a tutti gli effetti all’anno educativo ordinario e si svolgono nei mesi di luglio ed agosto, contemperando le esigenze del Comune di garantire un servizio all’utenza iscritta ai servizi per la prima infanzia durante l’inverno e al contempo per rispondere ai mutati bisogni delle famiglie residenti nel territorio. I costi ed i proventi per l’attivazione delle attività ludico ricreative estive sono a carico ed a favore del gestore e comunicati al Comune, il quale non ha alcuna responsabilità gestionale diretta. Tuttavia il Comune, ormai da anni, per sostenere le famiglie e alleggerire il carico economico, garantisce un contributo per integrare la differenza di costo tra la tariffa invernale del servizio (più bassa) e quella estiva. Anche quest’anno si parla di un impegno economico da parte del Comune di oltre 15.000 euro, dal momento che il numero di bambini iscritti al servizio estivo è molto alto, 34, quindi ben oltre la metà di tutti i bambini iscritti anche di inverno. Per quanto concerne il personale in servizio durante l’anno va detto innanzitutto che i contratti applicati sono rispettosi dell’appalto e dei parametri economici stabiliti al suo interno. I servizi educativi sono servizi per definizione flessibili perché dipendono essenzialmente dal numero di bambini che si iscrivono e dalle richieste espresse dalle famiglie. Il compito principale infatti è andare incontro alle loro esigenze. Va da sé che la cooperativa che gestisce il servizio ha la facoltà di modulare il personale sulla base di questa fisiologica flessibilità e sulla base di queste variabili, che cambiano di anno in anno. Lo scorso anno le misure di sicurezza anti-covid hanno - ad esempio - determinato un modello organizzativo specifico, che quest’anno, sulla base delle nuove linee guida ministeriali, dovrà essere modificato. E comunque anche quest’anno il Comune - insieme alla Cooperativa - riuscirà a garantire l’inserimento di tutti i bambini che hanno partecipato all’avviso pubblico di iscrizione per l’anno educativo 2022-2023. L’aumento delle ore del personale resta tuttavia oggetto di valutazione e programmazione sulla base delle istanze e dei nuovi bisogni che durante l’anno educativo possono emergere. Infine, sulla qualità del servizio va specificato che questa è attestata anche dal numero di ore di formazione previste ogni anno per il personale dipendente, pari a 130 ore a persona per ciascun educatore impiegato, ciò significa garantire un investimento costante nella qualità dei servizi erogati. La priorità dell'amministrazione è quella di garantire un servizio pubblico di elevata qualità, ponendo la massima attenzione su tutto ciò che ruota intorno al servizio, dalla qualità del cibo e del menù alla qualità dell'offerta formativa e dei seri servizi aggiuntivi, riscontrato iscrizioni crescita esponenziale di anno in anno".
24/8/2022 ore 2:15
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