Narni: la parola passa al "Campo de' li giochi", Mezule, Fraporta e Santa Maria oggi si contendono l'anello 2026
Narni si ferma per la Corsa all'anello moderna. Oggi pomeriggio al "Campo de' li giochi" di San Girolamo, saranno migliaia gli spettatori che assisteranno alla straordinaria giostra che decreterà il terziere vincitore di questa 58esima edizione della rievocazione narnese. Il corteo storico partirà intorno alle 14.15 da piazza dei Priori. L'antistadio verrà aperto con largo anticipo e gli spettatori potranno accedere attraverso i cancelli degli ingressi di via Campagnani (lato Santo Pietro e lato ospedale). Alle 15 al Campo de' li Giochi è in programma “
Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta dei gruppi musici dei tre Terzieri, del gruppo Comunale, degli Sbandieratori Città di Narni e del Gruppo Milites Gattamelata. Alle 16 è previsto l'inizio della giostra. Nel 2025 a vincere fu il terziere Santa Maria con 225 punti, 20 in più di Fraporta (205), con Mezule che arrivò terzo con soli 165 punti. Il titolo di miglior cavaliere è andato all'arancio viola Marco Diafaldi.
SANTA MARIA GUIDA L'ALBO D'ORONell'Albo d'Oro il terziere arancio viola guida la classifica con 22 vittorie ottenute nella corsa moderna, oltre a due successi nell'edizione della "Sfida" ed uno in quella della "Rivincita". Segue Mezule con 18 vittorie nella corsa moderna ed una nella "Rivincita". Terzo Fraporta, con 11 vittorie nella "Moderna", una nella "Rivincita", una nella "Sfida" ed una ancora nella "Secondo Aevo".
I CAVALIERI IN CAMPOC'è molta curiosità di vedere come andranno le cose quest'anno. Per quanto riguarda i nomi dei cavalieri,
Mezule vedrà scendere in campo Tommaso Finestra, Mattia Zannori e Luca Morosini.
Fraporta presenta Luca Paterni, Riccardo Quintili e Leonardo Piciucchi. I cavalieri di
Santa Maria saranno Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari e Marco Diafaldi. Alle 19.30 in piazza dei Priori è in programma la cerimonia riguardante l'assegnazione del
Bravio al miglior Terziere.
LA SFIDACaratteristica della sfida è lo scontro diretto e fondamentali sono velocità, fermezza, concentrazione, destrezza, mira e grande tecnica. Ogni cavaliere, che parte dallo stallo al centro del campo, deve infatti battere sul tempo l’altro, arrivando per primo al galoppo a infilare l’anello di 10 centimetri di diametro sospeso su un braccio meccanico. Un dispositivo elettronico sgancia in tempo reale automaticamente l’anello avversario al terzo giro, quando l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta-anelli. Ogni anello conquistato ha un punteggio e a vincere è il terziere che, al termine delle tornate, ha totalizzato più punti.