Narni: il sindaco Lucarelli parla a tutto tondo del lavoro svolto dalla Giunta nel 2025 e dei programmi futuri
Il sindaco Lorenzo Lucarelli fa il punto della situazione alla fine dell'anno, proiettando il suo sguardo verso il 2026 e non solo. "Per il Comune di Narni - ha detto il primo cittadino -, si è chiuso un anno di grandi opere. Oltre ai lavori pubblici, sono stati al centro dell’attenzione dell’amministrazione temi e progetti inerenti la cultura, la sostenibilità e la riqualificazione urbanistica".
Progetti legati al Pnrr"Ci siamo spesi molto - prosegue il sindaco -, per i 19 progetti del Pnrr, i cui interventi raggiungono una cifra pari a quasi 19 milioni di euro. Il dato importante è che, a poca distanza dalla scadenza che cadrà nel corso di quest'anno, abbiamo impegnato il 90% delle risorse a disposizione. Molti cantieri sono stati chiusi; penso agli interventi sul patrimonio scolastico come le scuole di Santa Lucia e La Quercia, a quelli dell’impianto sportivo del San Paolo, mentre altre opere sono in fase di completamento e avranno un impatto importante sulla qualità della vita dei cittadini. Mi riferisco alla 'bretella' di via Capitonese, alla nuova strada dei Bastioni e alla nuova mensa scolastica di Narni Scalo. Accanto a questi interventi stiamo lavorando sugli attrattori culturali e sociali, in particolare al Teatro Manini e presso alcuni centri civici (Montoro, Nera Montoro, Itieli, Taizzano e Vigne) che incideranno notevolmente sulla vivibilità del territorio. Oltre a progetti digitali che miglioreranno i servizi al cittadino. Abbiamo in via di completamento quattro interventi per progetti sociali da 5 milioni di euro e questi sono un pò più in ritardo. Il tema ricorrente, parlando di Pnrr, è che non si riescono a spendere per tempo le risorse, mentre noi, attraverso un lavoro costante e grazie a un
project manager siamo riusciti a ottenere un grande risultato. Entro il prossimo anno contiamo di inaugurare tutte le opere in fase di completamento".
Stati generali del turismo e della cultura "Sono stati fatti diversi incontri con
stakeholders sia pubblici che privati, per dare seguito al percorso avviato nel 2023. Da questa partecipazione stanno emergendo proposte interessanti. L’obiettivo è quello di provare a dare un’identità a Narni, un’offerta che ci identifichi come città: individuare peculiarità locali per diventare più attrattivi. Tra queste il tema dell’acqua e delle Gole del Nera e la Corsa all’Anello. Il prossimo passo sarà quello di costruire una proposta che segua le linee strategiche che abbiamo individuato, per poi individuare le risorse. Importanti passi avanti si stanno facendo per completare il Teatro di Palazzo. Esso sarà unico nel panorama dei teatri all’italiana. A breve verrà riaperto alle visite, poi cercheremo di valorizzarlo per la sua fruizione. Mentre per quanto riguarda il Teatro Manini, dopo l'efficientamento, stiamo completando i lavori per migliorare l’accessibilità. Siamo uno dei pochi comuni, credo l’unico in Umbria, che ha una doppia programmazione: per altri due anni andrà avanti il bando di Narni Art, con la gestione curata da Davide Sacco e Francesco Montanari del Teatro Manini e la stagione del Teatro Stabile dell’Umbria, la riprova della grande vivacità culturale della città".
Rocca Albornoz"E’ un altro contenitore culturale gestito da Narni Art e sta registrando importanti numeri. Storicamente le vicende della Rocca sono state poco fortunate, ma oggi con questa gestione integrata è l’attrattore più importante che abbiamo, dopo Narni Sotterranea".
Ambiente"Nella zona di Nera Montoro, in particolare, ci siamo spesi fortemente per cercare di tutelare le comunità. In parte le problematiche odorigene sono state alleviate ma ancora sussistono. Continueremo, attraverso il tavolo messo in piedi con Regione, le aziende Arpa, Usl, ad affrontare le criticità e a lavorare in tal senso. Dico, però, che chi fa impresa non deve andare a discapito della qualità della vita dei cittadini. A tale riguardo, sul fronte dello sviluppo industriale dell'area di Nera Montoro, ho avuto dei contatti preliminari sempre sul filone del riciclo dei rifiuti, mentre si è fortunatamente arrestata l’ipotesi del biodigestore, che non ha ottenuto l'autorizzazione dalla Regione".
Sanità "Ormai l'iter per il nuovo ospedale sembra avviato in maniera importante e concreta, anche se, come è noto, qualcuno lo sta rimettendo in discussione. C’è il canale di finanziamento, c’è il progetto esecutivo. Spero che i primi mesi del 2026 ci portino al bando. Mi piacerebbe essere il sindaco che metterà la prima pietra su questa importante opera. Sempre sulla sanità, l’ex Mattatoio diventerà una 'Casa della comunità': entro metà 2026 (progetto Pnrr gestito dalla Usl) dovrà essere completata. Sappiamo, a grandi linee quali dovranno essere le funzioni. Si tratta di un intervento di riqualificazione importante posto all’ingresso della nostra città".
Narni Scalo "L'impatto sulla qualità della vita delle due bretelle, quella di via Capitonese e la nuova viabilità che collegherà la stazione a piazza Petri, saranno rivoluzionarie. E’ prevista anche una
bike station con riqualificazione del locale adiacente alla stazione, nel punto dove passerà anche la pista ciclopedonale. Ci sono, poi, altre importanti novità. Ho da poco ricevuto la conferma dalla Fondazione Carit per un finanziamento che ci permetterà di procedere con la realizzazione di altri due o tre
murales e con la costruzione di un monumento dedicato al cinema che verrà installato al centro della rotatoria della ex Fina. Narni Scalo, dunque, continuerà ad essere caratterizzato dal cinema, con il traino della rassegna estiva, 'Le Vie Del Cinema', sulla quale resta immutato il nostro impegno".
Frazioni "Stiamo investendo in maniera importante nei centri civici, che rimangono un presidio sociale, ricreativo e sportivo, importante. Costruiremo anche il nuovo centro civico di Miriano con un investimento di 450 mila euro".
Impianti sportivi "Lo stadio San Paolo è stato riqualificato quasi del tutto, anche per garantire una gestione più sostenibile, lavori radicali si stanno eseguendo presso il bocciodromo ed al Pala Avis (dopo il crollo della copertura). Verranno realizzati i campi di Ciliano, Miriano e La Quercia. Interverremo successivamente su Schifanoia e Testaccio (qui con fondi di bilancio e risorse derivanti dai canoni idrici)".
Università "Riteniamo l'università un elemento importante, non solo dal punto di vista sociale e culturale, ma anche economico. Facciamo sforzi notevoli, con oltre 300 mila euro di costi. Quella narnese è una delle sedi universitarie con più iscritti".
Centro storico"Si è costituito un comitato per dare una mano all’amministrazione comunale nell'affrontare qualche problema che si è creato anche con i cantieri, la pulizia ed i parcheggi carenti. E’ un'interfaccia, e stiamo cercando di mettere a terra le questioni da affrontare. Vorrei far presente, però, che ci sono in piedi progetti per 13 milioni di euro per migliorare il centro storico e questo dimostra il nostro interesse ed il nostro impegno".
Il problema dei parcheggi"Oggi, con la capacità di indebitamento che ha il Comune di Narni (800 mila euro annui) è impossibile affrontare il progetto che prevedeva una spesa pari esattamente al doppio di questa cifra. Qualche piccola cosa intanto la stiamo facendo. Sulla nuova strada dei Bastioni, infatti, recupereremo una cinquantina di posti auto: circa 30 verso il
Campo de' li Giochi e altri 20 più a ridosso del centro. Il vecchio progetto di ampliamento del Suffragio prevedeva 7,5 milioni di investimento e tra l’altro era molto impattante. Il tentativo che stiamo facendo, invece, è quello di pensare a un
project financing con soggetti che ci diano una mano. In questo senso un paio di interessi di privati sembrano esserci. Un dato comunque va detto: nel 2000 il Suffragio era vuoto, oggi si fa fatica a trovare posto".