Saturday 17/01/2026
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 18:55
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni, Bruschini (FI): "Il mio impegno è su tutti i fronti, ma spesso devo scontrarmi con inerzie e silenzi"
"Servire la città significa metterci la faccia, ascoltare la gente e agire con coraggio". A parlare è Sergio Bruschini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale. "Ho scelto - continua - di impegnarmi non per consuetudine politica, ma per passione civica. Il mio obiettivo è sempre stato quello di costruire una città che funzioni, che cresca, che rispetti chi la vive ogni giorno. Una Narni capace di guardare avanti, non di restare bloccata dai ritardi e dall’incapacità amministrativa di chi oggi la governa. Nel 2025 ho lavorato su tutti i fronti, spesso contro inerzie e silenzi. Ho preteso risposte sul futuro della Casa della Salute all’ex mattatoio, sulla viabilità di Ponte San Lorenzo, sulla sicurezza nella sede universitaria. Ho chiesto interventi concreti per il centro storico, per restituirgli decoro, pulizia e vivibilità. Una città bella non è quella delle parole, ma quella che garantisce ordine, servizi e rispetto per i cittadini. Ho lottato per la trasparenza nella bonifica dell’ex Adica e sono stato al fianco dei comitati che difendono il territorio da problemi ambientali e odorigeni. L’ambiente non è una bandiera da sventolare, è un diritto da tutelare ogni giorno. Ho denunciato un’amministrazione che promette molto ma conclude poco: opere ferme, cantieri interrotti, progetti dimenticati. Penso al parcheggio del Suffragio, alla piscina comunale, alla nuova piazza di Narni Scalo, alla rifunzionalizzazione di piazza Garibaldi, al Piano Regolatore Generale. È tempo di dire - sottolinea Bruschini -, basta al rinvio e all’improvvisazione. La mia battaglia non riguarda solo il centro, ma anche le frazioni. Le ho percorse una per una, ascoltando problemi e richieste. Le frazioni sono l’anima di Narni, e meritano strade curate, servizi efficienti, spazi vivi. Valorizzarle non è un favore, ma un dovere. Non esiste una Narni forte senza le sue comunità periferiche riconosciute e rispettate. Sul fronte culturale ho seguito i lavori del Teatro Comunale e ho promosso regole chiare per la partecipazione alle delegazioni ufficiali, per un’amministrazione trasparente e dignitosa. Tra i risultati di cui vado fiero c’è l’approvazione del Caffè Alzheimer, un progetto di umanità e solidarietà vera. Con la mozione “Illumina” ho chiesto più sicurezza e decoro, perché una città ben illuminata è una città più viva. Il mio impegno è chiaro: dare a Narni un’amministrazione capace, concreta, presente. Basta inerzia, basta promesse non mantenute. Lavoro ogni giorno per una città che torni a camminare con la schiena dritta, orgogliosa delle sue radici e proiettata verso il futuro. Narni merita molto di più, e continuerò a battermi perché lo ottenga".
16/1/2026 ore 13:15
Torna su