Giovedì 26/05/2022
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Narni, è ufficiale: Cecilia Cari è il candidato sindaco del centrodestra: "Ho accettato l'incarico con grande orgoglio"
Sarà dunque Cecilia Cari il candidato sindaco della coalizione di centrodestra. La conferma l'ha data lei stessa ieri sera (lunedi 28 marzo) al termine di una riunione alla quale hanno partecipato tutte le forze politiche che compognono la coalizione (Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia). Il nome di Cecilia Cari, a dire il vero, era già circolato negli ambienti politici narnesi qualche tempo fa, quando si parlava anche di altre possibili candidature, quali quelle di David Veller e Gianni Daniele, "superati" poi da quella di Lorenzo Filiberti. Cecilia Cari ha 53 anni, vive a Narni, è laureata in Scienze Politiche, è sposata e madre di due figlie. Viene da una famiglia di commercianti e insieme alla sorella Maria Emilia, gestisce da anni un negozio di abbigliamento a Narni Scalo.
Narnionline le ha posto alcune domande.
Come ha colto l'invito di candidarsi?
Quando ho ricevuto la "chiamata" ho avvertito una serie di sensazioni. Da principio sono rimasta sorpresa ed anche un pò spiazzata, poi l'orgoglio ha prevalso ed ha lasciato spazio ad un senso di gratificazione, perchè sentirsi offrire la candidatura a sindaco di Narni non è roba da tutti i giorni.
Si sente pronta per questa "Battaglia"?
Onestamente si. Tempo addietro avevo contattato sia Eleonora Pace che Sergio Bruschini, dicendo loro che mi sarei messa a disposizione per dare una mano alla coalizione in vista di queste elezioni. Ma mai avrei pensato ad essere io la candidata. Ritenevo che quella discreta esperienza che mi ero fatta nei dieci anni trascorsi dentro a "Tutti per Narni" poteva tornare utile alla causa e quindi mi ero messa a disposizione. Quello che mi ha fatto davvero molto piacere è stato vedere che sul mio nome c'è stata una convergenza da parte di tutte le forze politiche della coalizione. Finalmente il centrodestra si presenterà unito alle prossime elezioni, cosa che in passato non era stato possibile fare.
Ha accettato subito l'offerta?
No. Prima di dare una risposta mi sono presa una settimana di tempo, per capire bene la situazione e valutare tutti i possibili scenari che si sarebbero venuti a creare in seguito alla mia decisione. Ne ho parlato in famiglia, che è da sempre il mio perno fermo, e da parte di mio marito, delle mie figlie e di mia sorella c'è stato il massimo appoggio. Sono una che fa politica per passione e non per professione. Mi butto nelle cose in cui credo, a volte sono anche troppo istintiva, ma sono sempre me stessa. Non sono una donna perfetta, ma del resto nessuno di noi lo è. Ho i miei pregi ed i miei difetti e non pretendo di essere simpatica a tutti. Lo ripeto: tendo ad essere semplicemente me stessa, con la forza che mi viene data dalla mia famiglia, dal mio lavoro, dalle esperienze maturate fino ad oggi e dai valori che mi sono stati insegnanti e nei quali credo fortemente. Sia durante la pandemia, che ora che ne stiamo uscendo, io ho cercato di essere sempre positiva e questo nonostante fossimo ed ancora lo siamo, nel pieno di una crisi profonda ed intorno a noi ci sono tante persone tristi ed avvilite.
Come prende la sfida che l'attende?
La prendo con coraggio, tanto che, quando si è trattato di decidere se accettare o meno la proposta che mi era stata fatta, ho fatto come dice mia figlia Costanza, riferendosi ai termini in uso ad "Amici" (il programma di Maria De Filippi ndr): "Mamma, il guanto di sfida va sempre preso". Sono animata da un grande entusiasmo, nonostante si può dire che ancora non abbiamo cominciato. So che mi aspettano settimane, mesi, di duro lavoro, di impegni e anche di sacrifici. Spero di non deludere le aspettative di coloro che mi hanno voluto affidare questo importante incarico. Dentro di me si è risvegliata una sorta di passione giovanile, quindi mi sento pronta ad affrontare ogni tipo di ostacolo che si presenterà nel corso della campagna elettorale.
Quale dei due candidati del centrosinistra (Lucarelli o Mercuri) la intimorisce di più?
Forse Mercuri, perchè mi sembra di più, rispetto a Lucarelli, un vero "leone" politico. Però anche i leoni si possono battere. Perchè no?
Cosa si sente di promettere ai narnesi?
Se diventerò sindaco farò sempre del tutto per non illuderli e non deluderli, quindi prometto sin d'ora a tutti che volerò basso. Mi impegnerò a promettere le cose che potrò fare davvero, con le risorse che troverò. La prima cosa che farò e sulla quale mi impegnerò costantemente, sarà quella di riservare molta cura al decoro ed alla pulizia di strade, piazze e vicoli di Narni e di tutte le frazioni, nessuna esclusa. Questo ci permetterà di presentare ai tanti turisti, che da ormai molto tempo vengono in visita nei nostri borghi, di trovare un ambiente accogliente e pulito, ovunque essi vadano, sia nelle vie centrali che in quelle più nascoste.
Insomma, il "dado è tratto" e da domani si parte.
Certo. Ci metteremo subito al lavoro. Confido molto nella collaborazione di coloro, uomini e donne, che formeranno la mia, anzi la "nostra", squadra. I narnesi, quelli che andranno alle urne, non si dovranno concentrare solo su di me ma sulla squadra che starà con me, perchè essa sarà molto preparata. Ne approfitto per dire ai nostri concittadini che chi vuole unirsi a noi può farlo sin da subito. Non ci vuole nessuna tessera di partito, io stessa non ne ho mai avuta una. Ci vuole solo l'amore per Narni, per Narni Scalo e per i tanti borghi della nostra periferia. Insomma per il nostro meraviglioso territorio narnese. Mettersi in gioco e partecipare tutti insieme ad una sfida che si preannuncia appassionante sarà bellissimo.
29/3/2022 ore 3:25
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