Montoro riscopre i suoi Statuti: un patrimonio di storia e memoria, giovedi 3 settembre la presentazione del volume
Giovedì 3 settembre, alle 17, presso la Chiesa di Santa Maria Assunta, nel centro storico di Montoro di Narni, sarà presentato il volume
Statuti di Montoro del 1495 e del 1513. Esso è stato pubblicato dalla Pro Loco Montoro e dalla Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, nella collana Statuti comunali dell’Umbria. "La pubblicazione - si legge in una nota - è il risultato di un percorso nato dalla riscoperta comunitaria degli antichi manoscritti, conservati presso l’Archivio Apostolico Vaticano, e proseguito con il loro studio e la trascrizione, fino alla realizzazione del volume. Il progetto Il castello di Montoro e i suoi statuti: memoria e identità comunitaria è stato promosso dalla Pro Loco Montoro, in collaborazione con il Centro di Studi Storici di Narni, e realizzato grazie al contributo della Fondazione Carit. Il progetto vede come partner il Comune di Narni e l’Associazione Corsa all’Anello. La curatela della trascrizione e del volume è di Leonarda Bonsignori, con il coordinamento scientifico della prof.ssa Maria Grazia Nico Ottaviani. Le pagine degli Statuti raccontano uno spaccato della vita del castello e della comunità: dalle regole che disciplinavano la convivenza tra gli abitanti alla gestione degli spazi e delle attività, dai rapporti con le autorità alle norme che regolavano la vita quotidiana. Un insieme di disposizioni che testimonia anche la forte dimensione civica della comunità, attraverso regole scritte, uguali per tutti, che definivano diritti, doveri e responsabilità. Gli Statuti raccontano anche il rapporto con gli spazi comuni, l’ambiente e gli animali, così come la figura e il ruolo della donna nella comunità. Una fotografia della vita del castello che, attraverso le parole dell’epoca, ci permette di avvicinarci alla sua storia in modo concreto e diretto". "Per la Pro Loco Montoro – sottolinea il presidente Filippo Caponi –m questo progetto rappresenta la realizzazione di un piccolo sogno coltivato nel tempo . Tutto è partito dalla riscoperta degli Statuti e dalla consapevolezza che quelle pagine, così importanti per la storia di Montoro, meritassero di tornare a essere conosciute dalla comunità. Il contributo della Fondazione Carit è stato fondamentale perché ha dato anche a una piccola realtà associativa come la nostra la possibilità di intraprendere un lavoro di questo respiro, importante non solo dal punto di vista storico e culturale, ma anche per il valore identitario che porta con sé. Da quella prima riscoperta è nato un percorso condiviso, che ha coinvolto studiosi, persone e diverse realtà del territorio e che oggi ci permette di restituire alla comunità un patrimonio da conoscere e valorizzare". "Il volume rappresenta oggi un nuovo strumento per conoscere la storia del territorio di Narni e sarà a disposizione della comunità, anche attraverso la possibilità di consultarlo in biblioteca". La presentazione sarà un’occasione per ripercorrere le tappe del progetto e conoscere il lavoro che ha portato alla pubblicazione degli Statuti.