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Monsignor Francesco Soddu è il nuovo vescovo della diocesi di Terni, Narni e Amelia
Papa Francesco ha nominato Mons. Francesco Soddu del clero di Sassari nuovo Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia. Soddu succede a padre Giuseppe Piemontese, che ha rinunciato al ministero per raggiunti limiti di età. Monsignor Soddu ricopriva la carica di direttore della Caritas Italiana. A dare l’annuncio alla chiesa diocesana, alle 12 del 29 ottobre 2021 nella cattedrale di Santa Maria Assunta in Terni, è stato il vescovo Piemontese alla presenza dei sacerdoti, diaconi, religiose e religiosi, fedeli laici e giornalisti. Era presente anche il sindaco di Terni Leonardo Latini. Nel contempo il Santo Padre ha provveduto a nominare padre Giuseppe Piemontese Ofm Conv Amministratore Apostolico attribuendogli i diritti, le facoltà, i compiti che spettano ai Vescovi diocesani. Egli pertanto continuerà nel governo pastorale della Diocesi di Tna, fatti salvi i limiti propri della sede vacante. Dopo la preghiera iniziale, il Vescovo Piemontese ha dato lettura della lettera della nunziatura apostolica contenente la nomina di Mons. Soddu a Vescovo. La notizia è stata annunciata in contemporanea anche nella Cattedrale di Sassari e dalla Santa Sede.
CHI E' MONSIGNOR SODDU
Mons. Francesco Antonio Soddu è nato a Chiaramonti (Sassari) il 10 ottobre 1959. Ha frequentato il Liceo Classico Azuni di Sassari e poi ha studiato filosofia e teologia presso il Seminario Regionale di Cagliari. Ha conseguito il Baccellierato in Sacra Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. E stato ordinato presbitero il 24 aprile 1985 nella Chiesa Cattedrale di San Nicola in Sassari. Ha ottenuto la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. E’ stato Vice Rettore del Pontificio Seminario Regionale Sardo di Cagliari e del Seminario Arcivescovile di Sassari. Direttore del Centro Diocesano Vocazioni. Parroco della Cattedrale San Nicola in Sassari. Assistente Gruppo Scout Agesci Sassari 3. Assistente Diocesano di Azione Cattolica Italiana-Settore Giovani. Direttore della Caritas Diocesana. Direttore dell’Ufficio Diocesano Migrantes. Dal 2012 direttore di Caritas italiana.
IL SALUTO DI MONS. PIEMONTESE
Dopo la lettura della nomina, Mons. Vescovo ha espresso parole di saluto e gratitudine: “E’ una buona notizia e un grande dono, che papa Francesco ha riservato per la nostra Chiesa di Terni-Narni-Amelia – ha detto padre Piemontese – Oggi, con l’elezione di mons. Francesco Soddu, viene rinnovata e rinverdita la nota della successione apostolica della nostra Chiesa. Un vescovo nuovo, nuove energie e nuovo entusiasmo: tutto è motivo di grande speranza nel tempo della pandemia, che gravi lutti e molteplici danni ha causato anche alla nostra gente e al territorio. Il nuovo Pastore guiderà la Diocesi ad “Annunciare il Vangelo in un tempo di rinascita”. A mons Francesco Soddu fin da ora manifestiamo la nostra gratitudine per aver accettato la missione, affidatagli da papa Francesco, gli diamo il benvenuto tra noi e gli assicuriamo collaborazione, obbedienza e preghiera a sostegno al suo ministero. Fino alla data dell’ingresso di mons. Soddu, resterò a Terni quale Amministratore Apostolico della Diocesi: continueremo il nostro cammino pastorale e sinodale dietro a Gesù, secondo i programmi consegnati nell’Assemblea ecclesiale diocesana del 17 ottobre”.
IL MESSAGGIO DEL NUOVO VESCOVO
Ai fedeli di Terni-Narni-Amelia, il vescovo eletto Francesco Soddu ha indirizzato il suo primo messaggio (il testo del messaggio) che è stato letto dal vicario generale mons. Salvatore Ferdinandi. Ha rivolto parole di gratitudine al vescovo Giuseppe Piemontese e un saluto affettuoso al clero e laici: “Saluto e abbraccio tutte le famiglie: mamme, papà e figli; voi siete la cellula della Chiesa ed anche la sua forza. Saluto i bambini, i ragazzi e i giovani, gli studenti, gli adulti e gli anziani, i lavoratori e coloro che faticano a trovare o a ritrovare il lavoro. Una particolare carezza d’affetto ai malati, ai sofferenti nel corpo o nello spirito e a quanti le prove della vita hanno riservato giorni difficili e sono tormentati da solitudine e povertà. Saluto tutti coloro che sono impegnati nel campo delle diverse Istituzioni amministrative e del sociale, insieme ai quali auspico di poter collaborare per il bene comune.
Non vorrei dimenticare nessuno, ma avremo modo di salutarci di persona e “in presenza”, come si è soliti dire in questo tempo di pandemia, che purtroppo continua ad affliggere il mondo intero. Carissimi, davanti a un così grande compito sento la gravità della responsabilità, ma anche il conforto nella consapevolezza di poterla condividere con tutti voi, con quanti avrò il piacere di incontrare e conoscere, in questo significativo tempo di grazia caratterizzato dal Percorso Sinodale della Chiesa. Il Signore, mediante il ministero apostolico del Papa, ci affida l’uno all’altro: a noi il compito di far germogliare e coltivare la sua Carità in ogni nostro atteggiamento”.
29/10/2021 ore 12:35
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