Friday 26/06/2026
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La storia del narnese Federico Barbarossa: dalla sedia a rotelle alla grande voglia di imporsi nel nuoto paralimpico
Dalla sedia a rotelle ai blocchi di partenza di una grande vasca. La rinascita di Federico Barbarossa, narnese di 48 anni, si può riassumere in queste parole. " Ci sono date - ricorda Alessia Quondam, assessore allo Sport -, che spaccano la vita in due. "Per Federico Barbarossa quel momento è arrivato nel 2019 quando un intervento di artrodesi vertebrale gli ha lasciato un grave danno al sistema nervoso centrale periferico. Una lesione midollare, che ha compromesso principalmente l’uso degli arti inferiori, stravolgendo la sua quotidianità e accendendo un iniziale, inevitabile rifiuto della nuova condizione. ​Poi, però, è iniziato il secondo tempo della sua vita. Un percorso fatto di piccoli passi, di accettazione e di una straordinaria rete di supporto. ​'All’inizio - racconta Federico - non accettavo questa situazione, poi, parlandone con il mio neurologo e con la mia psicologa, pian piano mi sono convinto a fare questo passo e a rimettermi in gioco'. ​La svolta decisiva per Federico - continua la Quondam -, arriva circa un anno fa, durante il percorso riabilitativo. Le fisioterapiste intuiscono che il semplice lettino della palestra non basta più: a Federico serve l'acqua per svolgere un lavoro più specifico e profondo. È in quel momento che i tasselli del destino iniziano a incastrarsi alla perfezione. Federico ed io ci siamo incontrati ed io ho intuito immediatamente il potenziale umano e sportivo del ragazzo. L'ho dunque messo in contatto con Marco Peciarolo, attuale presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico umbro. ​Il nuoto, per Federico, non è una novità, ma una vecchia passione mai spenta. Allenamento dopo allenamento, i miglioramenti sono diventati tangibili. E' entrata così in gioco una figura chiave: il coach Carlo. ​'Carlo - spiega Federico -, mi ha spronato e mi ha fatto arrivare fino a qui. Lui per me è una figura fondamentale, senza di luci non riuscirei a trovare gli stimoli giusti'. ​Grazie a questa sinergia e alla determinazione ritrovata, Federico è stato ufficialmente tesserato nel mondo della Finp (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico). Da mesi - conclude l'assessore Quondam -, si sta allenando duramente per scendere di nuovo in corsia e confrontarsi con l'agonismo in un mondo che, fino a poco tempo fa, sentiva lontano e non suo, ma che oggi lo rappresenta appieno. ​Il countdown è ormai agli sgoccioli. Domenica 28 giugno Federico Barbarossa tornerà dunque a fare sul serio, tuffandosi in acqua per la sua prima, vera gara ufficiale. Non sarà solo una competizione sportiva, ma il coronamento di un viaggio straordinario: la dimostrazione che un blocco di partenza può diventare il posto perfetto da cui far ripartire la propria vita".
26/6/2026 ore 11:15
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