Domenica 19/09/2021
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La Guardia di Finanza sequestra 300.000 euro ad un'impresa e denuncia due persone per truffa ai danni dello Stato
La Guardia di Finanza di Terni ha eseguito un decreto di sequestro per equivalente, emesso dall'Autorità Giudiziaria, nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. L'operazione ha consentito l’adozione di misure cautelari di natura patrimoniale su disponibilità finanziarie e beni aziendali per oltre 300.000 euro. "Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria - si legge in un comunicato del comando provinciale della GdF di Terni -, ha accertato l’indebita percezione di contributi comunitari e nazionali, erogati nell’ambito del Fondo di Ingegneria Finanziaria POR FESR Regione Umbria 2007-2013, da parte di un’impresa locale che si occupa della fabbricazione di motocicli e di componenti tecnologiche nel settore automotive". Sempre secondo la Guardia di Finanza -, questa impresa "aveva presentato, a rendicontazione della spesa sostenuta per il programma incentivato, fatture per operazioni inesistenti e falsa documentazione contabile, atte a simulare l’acquisto di macchinari ed attrezzature nuove, così come statuito dal bando di finanziamento del progetto autorizzato". "L’operazione - prosegue la nota -, conferma il costante e concreto impegno delle Fiamme Gialle, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, al contrasto delle eterogenee forme di illeciti economico-finanziari in danno al bilancio nazionale e dell’Unione Europea, a tutela dei cittadini e dell’economia legale. Questo tipo di attività dall’inizio del 2021, ha già portato all’adozione di analoghe misure cautelari reali per oltre un milione di euro, nei confronti di diversi soggetti economici responsabili di illecite condotte
9/9/2021 ore 11:00
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