La Guardia di Finanza di Terni ricorda il tenente Stefano Petrucci, l’eroe della Medaglia d’Oro al Merito Civile
Al cimitero di Montecastrilli si commemora l’eroe della Medaglia d’Oro al Merito Civile, caduto sul confine del Brennero nel 1966. Sessant’anni fa moriva il Tenente Franco Petrucci, Medaglia d’Oro al Merito Civile. Per onorarne la memoria, la Guardia di Finanza di Terni ha promosso una giornata di commemorazione nel suo paese natale, Montecastrilli, intrecciando il rito solenne della deposizione di una corona con un momento di incontro rivolto ai più giovani. Nella cappella del cimitero dove riposa il decorato, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Giovanni Salerno, e il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, hanno deposto una corona d’alloro. Alla cerimonia hanno preso parte il Comandante Provinciale del Corpo, Colonnello t. SFP Gianluca De Filippo, e le autorità civili e militari del territorio, tra cui il Sindaco di Montecastrilli, Riccardo Aquilini. Presenti anche Clelia Catalucci, nipote del Tenente Petrucci, nonché alcuni amici del defunto, a testimonianza di un ricordo che il tempo non ha scalfito. In mattinata, prima della cerimonia militare, la memoria del giovane ufficiale è entrata tra i banchi della scuola media che porta il suo nome. Nell’occasione, il Tenente Colonnello Giuseppe Furno, Direttore del Museo Storico del Corpo, ha raccontato agli studenti la figura di Petrucci e la vita dei finanzieri di frontiera lungo il confine italo-austriaco negli anni Cinquanta e Sessanta. A seguire, il Comandante del Gruppo di Terni, Tenente Colonnello Pasquale Dilillo, ha illustrato ai ragazzi i compiti della Guardia di Finanza quale Forza di polizia economico-finanziaria, nell’ambito del progetto “Educazione alla legalità economica”, annualmente promosso dal Corpo su tutto il territorio nazionale. Al termine dell’incontro, alcuni alunni del “consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze” hanno partecipato alla deposizione della corona: un gesto che ha unito idealmente i giovani di Montecastrilli di oggi a quelli di ieri, nel segno di un legame tra generazioni.
CHI ERA FRANCO PETRUCCIUna vita al servizio dello Stato Nato a Montecastrilli il 3 dicembre 1938, Franco Petrucci entrò nell’Accademia della Guardia di Finanza nel 1961 e nel 1963 fu promosso sottotenente. Nel 1965, concluso il corso di formazione, assunse il comando della Sezione Operativa della Compagnia del Brennero. Il 9 settembre 1966 un attentato terroristico a Malga Sasso, al Brennero, strappò la vita al Finanziere Martino Cossu e al Vicebrigadiere Eriberto Volgger. Petrucci, gravemente ferito, si spense il 23 settembre, quattordici giorni dopo. Il 29 marzo 2010 gli fu riconosciuta la qualifica di “vittima del terrorismo” per gli alti valori morali espressi nell’attività prestata nella Guardia di Finanza. Con decreto del 5 marzo 2013, l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli conferì la Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria”. Il suo nome vive oggi nella caserma delle fiamme gialle ternane di via Bramante e nel pattugliatore veloce P.V. 10, capostipite di una nuova e modernissima classe di unità navali del Corpo. Iniziative come quella di oggi mantengono vivo il ricordo delle Vittime del Dovere e dei valori di legalità, giustizia e onestà in cui credevano e per i quali hanno dato la vita: principi che, ora più che mai, devono parlare con chiarezza alle nuove generazioni. A Franco Petruicci da molto tempo è stata intitolata la caserma della Guardia di Finanza presso il comando provinciale di Terni.