Saturday 19/09/2026
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Incendio di Sabbione: monitoraggio ambientale di Arpa e ordinanza comunale
La Regione Umbria monitora con la massima attenzione gli sviluppi relativi al grave incendio divampato nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre all'interno di un'azienda che tratta rottami in ferro, metalli e rifiuti elettronici (Raee), situata in strada di Recentino nella zona industriale di Sabbione a Terni. Fin dalle prime ore dell'emergenza, il personale di Arpa Umbria si è attivato tempestivamente sul posto per valutare l'impatto ambientale dell'evento. Le operazioni di spegnimento condotte dai Vigili del Fuoco hanno previsto l'impiego di schiumogeno e acqua. L'incendio è attualmente sotto controllo e in bonifica. Per garantire un controllo rigoroso e continuativo della qualità dell'aria e della matrice ambientale è stata installata l'apparecchiatura mobile di emergenza Echo Emergency, posizionata nell'area ritenuta maggiormente rappresentativa per il campionamento di polveri e microinquinanti atmosferici. La stazione fissa di monitoraggio della rete regionale, situata a circa 1 km dal sito dell'evento (in Via del Flagello), non ha evidenziato al momento particolari anomalie nei dati rilevati. I fumi, inizialmente diretti verso l’alto, hanno successivamente cambiato direzione e si sono abbassati, disperdendosi prevalentemente verso nord-est. Sono attualmente in corso gli accertamenti sul destino delle acque utilizzate per lo spegnimento, oltre alle verifiche sulle autorizzazioni al trattamento dei rifiuti e sulle modalità e quantità di stoccaggio consentite all'azienda. Nei prossimi giorni Arpa elaborerà un modello matematico di ricaduta per individuare nel dettaglio le aree maggiormente interessate dalle deposizioni atmosferiche, fornendo tempestivamente i risultati delle analisi sui microinquinanti. In virtù del principio di precauzione stabilito dalla normativa vigente, la direzione di Arpa Umbria ha inviato una nota ufficiale con richiesta di provvedimento al Comune di Terni raccomandando l'adozione di un'ordinanza sindacale che preveda l'eventuale manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione meccanica con prelievo d'aria dall'esterno per centri commerciali, aziende e luoghi di utilizzo pubblico situati nell'area interessata. Inoltre, viene prescritto l'obbligo a carico della ditta di provvedere alla rimozione prioritaria dei rifiuti combusti tramite impresa autorizzata previa idonea caratterizzazione. Entro 30 giorni dalla rimozione, la ditta dovrà presentare al Comune e ad Arpa una relazione tecnica d'intervento corredata da documentazione fotografica del ripristino dei luoghi e dalle copie dei formulari di trasporto rifiuti (FIR). In via precauzionale, per un raggio di 3 km dal luogo dell'incendio, Arpa Umbria ha proposto al Comune di Terni l’adozione delle seguenti misure: divieto di raccolta e consumo di prodotti alimentari coltivati; divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei; divieto di pascolo e di razzolamento degli animali da cortile; divieto di utilizzo di foraggi e cereali coltivati all’esterno e destinati agli animali; limitazione delle attività all’aperto, con particolare riferimento alle attività ludico-sportive; per gli impianti di ventilazione meccanica che prelevano aria dall’esterno, effettuazione dell’eventuale manutenzione straordinaria nelle strutture presenti nell’area interessata. A seguito dell'accaduto, la Regione Umbria chiede un incontro urgente con il Sottosegretario al Ministero dell'Interno, Emanuele Prisco, per concordare un piano straordinario di verifica, prevenzione e controllo relativo agli impianti e ai sistemi antincendio presenti nei siti industriali e di gestione dei rifiuti del territorio, a tutela dell'ambiente e della sicurezza dei lavoratori e della comunità. La Regione Umbria e Arpa forniranno aggiornamenti non appena saranno disponibili gli esiti dei campionamenti e il modello di ricaduta al suolo.
19/9/2026 ore 15:40
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