Il segretario di Sinistra Italiana Sandro Maraca sulla ex Spea: "L'area rappresenta il futuro della città"
Il segretario del Circolo di Narni-Amelia di Sinistra Italiana, Sandro Maraca, torna sull'argomento ex Spea. "L'area - scrive l'esponente politico in una nota -, è stata recentemente acquistata da un privato. La proprietà privata dell’area non deve a nostro avviso precludere la possibilità di un futuro di bene comune, di trasparenza e di partecipazione democratica. Per questo Sinistra Italiana è decisa a difendere con forza l’interesse collettivo. Narni ha bisogno di un progetto di rigenerazione urbana che rispetti i valori della comunità, della sostenibilità e dell’inclusività. Chiediamo pertanto che ci sia un coinvolgimento reale della cittadinanza, attraverso un dialogo costruttivo e con una visione condivisa che risponda ai bisogni di chi vive e lavora in questa città. La ex Spea deve diventare un luogo che appartiene a tutti, con spazi verdi, funzioni sociali, culturali e servizi utili alla comunità. La rigenerazione urbana deve rispondere ai bisogni reali dei cittadini, creando un ambiente che favorisca la socialità e l’inclusione. L’area - prosegue Maraca - ha bisogno di interventi di bonifica, riqualificazione ecologica e l’introduzione di energia rinnovabile. Il verde, la qualità dell'aria e la sostenibilità devono essere al centro di ogni progetto. La rinascita di questa grande area deve essere un’opportunità per creare occupazione stabile e di qualità. Deve sostenere la nascita di iniziative economiche ed intraprese inclusive, che mettano al centro il benessere delle persone. Chiediamo, dunque, che ogni decisione, ogni passo ed ogni progetto vengano discussi e condivisi con la comunità. L'area, pur essendo di proprietà privata, rappresenta il futuro di tutta la città. Narni deve essere protagonista di questo processo, pretendendo ascolto, trasparenza e coinvolgimento. La ex-Spea - conclude Maraca -, non deve distrarre dal progetto dell'ospedale di Narni-Amelia. La salute e il benessere dei cittadini sono una priorità assoluta. Non possiamo permettere che la discussione sull'ex-Spea distragga dal miglioramento dei servizi sanitari e da un investimento concreto sul futuro del nostro territorio. Invitiamo i cittadini, le associazioni, le forze sociali e tutte le istituzioni a restare vigili e unite. La rigenerazione urbana è un tema troppo importante per essere lasciato nelle mani di un singolo proprietario, chiunque esso sia".