Il Comune di Narni vince il premio per la sezione "Idee" al "Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni"
Nell'ambito della seconda edizione del "Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni" ha avuto luogo la cerimonia conclusiva cui ha fatto seguito la premiazione di alcuni comuni. A finire sul "podio" anche il Comune di Narni al quale è stato assegnato il premio per la sezione "Idee". Alla cerimonia, che si è svolta ad Assisi, hanno partecipato 350 rappresentanti di enti ed associazioni provenienti da tutta Italia. L'evento è stato promosso da Comune di Assisi, Labsus-Laboratorio per la sussidiarietà e Dipartimento di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Perugia, con il patrocinio di Regione Umbria e Anci Umbria, il sostegno della Consulta delle Fondazioni umbre e la segreteria tecnica di Fare Cooperativa sociale. Dal 26 al 28 marzo sindaci e amministratori pubblici, studiosi, sociologi, associazioni, scuole e università si sono confrontati sul tema della cura dei beni comuni, condividendo idee, modelli, pratiche ed esperienze, con l'obiettivo di creare nuove reti fra cittadini, istituzioni, enti pubblici e terzo settore. Alla cerimonia sono intervenuti il vicesindaco di Assisi Veronica Cavallucci, l'assessore Donatella Casciarri, il segretario generale del Comune Fabrizio Proietti, il presidente di Labsus Pasquale Bonasora. Tutti hanno evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione fra enti pubblici, tessuto associativo e territorio per dare risposte più efficaci ai bisogni dei cittadini e costruire una comunità più viva e solidale. Per la sezione "Idee" il premio è andato al Comune di Narni "...Per l'attivazione di processi di welfare sociale, a partire dalla valorizzazione di beni ambientali e del patrimonio naturalistico-industriale". Si tratta del progetto che vede protagonista il centro visite Giuseppe Fortunati di Stifone. Il riconoscimento è stato ritirato dal sindaco Lorenzo Lucarelli. L'appuntamento con la terza edizione del "Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni" si svolgerà ancora ad Assisi nella primavera del 2027. La città serafica, in questo senso, viene considerata una sorta di laboratorio nazionale di partecipazione e innovazione amministrativa.