Saturday 19/09/2026
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 06:33
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
<
Faggeta secolare protetta: abbattuto più del doppio del legname consentito, i Carabinieri Forestali denunciano una persona
I Carabinieri Forestali del Nipaaf di Terni hanno denunciato una persona accusata di aver tagliato più alberi di quelli che gli erano stati autorizzati. I reati commessi sarebbero quelli di "deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto, opere eseguite in difformità dall’autorizzazione su aree tutelate per legge e deturpamento di bellezze naturali". L'operazione si è svolta al termine di un'articolata attività di controllo su un’area boschiva di particolare pregio ambientale, oggetto di una utilizzazione forestale. I Carabinieri hanno in tal senso verificato la difformità dell’intervento eseguito rispetto a quello previsto dal progetto autorizzato. "Al centro degli accertamenti - si legge in una nota dell'Arma -, una faggeta secolare, ricadente all’interno di un’area naturale classificata come Sito di Importanza Comunitaria (Sic) e inserita nella Rete Natura 2000, la rete ecologica europea istituita per garantire la conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario. La faggeta ha un elevato valore naturalistico ed ecologico per la presenza di due habitat di interesse prioritario, svolge inoltre importanti funzioni ambientali, contribuendo alla stabilità idrogeologica del territorio, alla regolazione del microclima e alla conservazione di numerose specie animali e vegetali. Gli accertamenti condotti dai Forestali hanno evidenziato che l’intervento era autorizzato come taglio di miglioramento forestale, finalizzato alla gestione e alla riqualificazione del bosco secondo specifici criteri selvicolturali. Nel corso dei sopralluoghi, tuttavia - continua la nota -, i militari hanno riscontrato che le operazioni erano state eseguite in maniera difforme rispetto al progetto approvato. In particolare, è emerso che era stata abbattuta e asportata una quantità di massa legnosa oltre il doppio rispetto a quella autorizzata. Un quantitativo di legname quindi di gran lunga superiore ai limiti previsti dal progetto, tale da rendere l’intervento ben più invasivo rispetto a quello programmato e non coerente con le finalità del previsto miglioramento forestale. Si precisa che la persona denunciata, nei cui confronti sono in corso gli accertamenti previsti dalla legge, deve essere considerata non colpevole fino a eventuale sentenza di condanna definitiva, in ossequio al principio della presunzione di innocenza".
19/9/2026 ore 2:05
Torna su