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Eleonora Pace: "gli ospedali di Narni e Amelia non chiuderanno, De Rebotti la smetta di seminare il panico tra i cittadini"
"Non ci sarà nessuna chiusura degli ospedali di Narni ed Amelia. Quella che è stata decisa è solo una 'trasformazione temporanea' delle due strutture". Ad affermare con fermezza questo concetto è il consigliere regionale, nonchè presidente della Commissione Sanità, Eleonora Pace. "Pensavamo - continua -, che la lettera inviata ai sindaci di Narni ed Amelia dal commissario della Usl 2 Massimo De Fino, fosse facilmente comprensibile. Invece il sindaco di Narni ha dimostrato di non aver capito, lanciando l'allarme della 'chiusura' dei due ospedali.
LA LETTERA INVIATA DAL COMMISSARIO DE FINO AI SINDACI DI NARNI ED AMELIA
"Egregi Sindaci, come ben sapete l'emergenza Covid sta portando a grosse criticità la capacità di assistenza ai pazienti positivi che necessitano di ricovero, soprattutto in terapie intensive. La Regione ha individuato Spoleto quale ospedale Covid ed in esso l'apertura di ben 17 posti di terapia intensiva oltre a 20 posti di terapia sub-intensiva. Al fine di rispondere alla programmazione richiesta, sto a concentrare tutto il personale specialistico di anestesia e rianimazione dalle attività minori e programmabili, non urgenti, a quelle più complesse a favore delle terapie intensive. Per tale motivo comunico di aver sospeso da domani (sabato 7 novembre ndr) le attività chirurgiche presso i presidi di Narni ed Amelia, con contemporaneo trasferimento degli anestesisti presenti e del personale del comparto di sala operatoria. Le stesse verranno ripristinate in toto non appena sarà terminato il momento emergenziale. Si comunica, inoltre, che al fine di attivare una 'Rsa Covid' nel territorio di Terni (trasformazione del geriatrico in Rsa), presso le sedi di Narni ed Amelia, a seconda delle caratteristiche, verranno trasferiti gli ospiti non covid attualmente ivi presenti. Il restante personale, medico e infermieristico del presidio ospedaliero di Narni ed Amelia, verrà impiegato per l'assistenza sanitaria ai degenti. Inoltre si comunica che ad inizio di settimana prossima questa azienda avrà a disposizione personale medico (non specialistico) e 'Oss' da integrare nelle attività dei due presìdi".
"Questa - riprende Eleonora Pace -, è la lettera scritta dal commissario della Usl 2 Massimo De Fino ai sindaci di Narni ed Amelia, a riprova del fatto che si tratta solo ed esclusivamente di una disposizione transitoria dettata dall'emergenza per offrire la migliore assistenza possibile a tutti i cittadini umbri colpiti da Covid, ma questo il Sindaco di Narni Francesco De Rebotti non lo dice. Affermare in modo cialtronesco, continua Pace, come sta accadendo in queste ore, che gli ospedali di Narni ed Amelia chiuderanno non è semplicemente falso. Gli ospedali di Narni ed Amelia svolgeranno in questi mesi di emergenza una funzione specifica, così come faranno altri ospedali della nostra regione e come accade in tutte le regioni di Italia. Una funzione 'temporanea' per poi tornare a garantire i servizi che ci sono. Già la settimana scorsa, durante una conferenza stampa, la presidente Tesei ha annunciato che a tutti gli ospedali umbri, ciascuno per le sue prerogative, sarebbe stato chiesto uno sforzo per affrontare un'emergenza che già da giorni sta assumendo contorni preoccupanti nel contenimento dei contagi e nel reperimento del personale medico e paramedico in Umbria come nel resto d'Italia. Oggi, dopo Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno, Pantalla, Spoleto, tocca alla comunità narnese/amerina con il suo personale altamente qualificato dare un contributo alla comunità regionale nell'ottica della collaborazione per cercare di salvare vite umane cosi come già accaduto nella prima fase quando vennero temporaneamente chiusi molti servizi poi ripristinati ed il personale di sala operatoria di Narni venne trasferito in supporto ai colleghi ternani per poi essere immediatamente ricollocato nel nostro presidio appena rientrata l'emergenza. Trovo vergognoso - continua Pace -, che ci siano amministratori comunali con in testa il Sindaco di Narni che mistifichino la realtà, seminando il panico tra i cittadini e mortificando gli operatori che da sempre si spendono in maniera impeccabile per il nostro presidio raccontando cose che non esistono. Nessuno - asicura Pace -, chiuderà l'ospedale di Narni e nemmeno quello di Amelia dove come spiegato chiaramente nella comunicazione del commissario della Usl 2 sarà interrotta solo l'attività chirurgica vista la richiesta di anestesisti per le rianimazioni di Spoleto che appena arginata l'emergenza riprenderà la sua attività. Stesso discorso vale per la Rsa, anche essa temporanea e per la quale sarà immediatamente potenziato il personale come specificato dal Commissario De Fino, dettata dall'esigenza di offrire un'ospitalità adeguata a coloro che fortunatamente sono rimasti immuni al contagio e che devono essere necessariamente allontanati dalle strutture Rsa abituali dove purtroppo in queste ore stanno dilagando i contagi. La crescita dei contagi che prosegue da giorni nonostante le misure restrittive adottate, altri 767 oggi, anche a fronte dei numerosissimi tamponi fatti, 4.865 nelle ultime 24 ore (8.890 positivi totali-dati del 6 novembre 2020), ci hanno spinto immediatamente come amministrazione Regionale, a potenziare tutte le misure studiate per arginare l'emergenza aumentando ulteriormente le terapie intensive (ricordo che quando ci siamo insediati nel novembre 2019 ne abbiamo trovate 59 piu 10 di sala operatoria ed oggi sono 127), le semi-intensive che sono arrivate a 74, i posti letto per 'acuti covid' arrivati a 180, più 118 posti letto post acuti Rsa per un totale di 576 posti totali in tutta l'Umbria. Al termine dell'emergenza, cosi come successo dopo la prima fase di primavera a Narni ed Amelia, come in tutti gli altri presidi riconvertiti per il covid, saranno ripristinati immediatamente tutti i servizi riprendendo in toto il progetto di riconversione ed integrazione con Terni. Gli unici servizi ospedalieri chiusi a Narni e Amelia sono quelli cancellati dalle giunte di sinistra in questi anni. Gli unici ospedali chiusi sono quelli mai aperti dopo decenni di parole. I detrattori che cercano un colpevole sul quale riversare le loro frustrazioni - conclude Eleeonora Pace -, se ne facciano una ragione: noi manteniamo la parola data come dimostrato già dai fatti dopo la prima fase dell'emergenza a differenza di chi in questi anni ha contribuito al depotenziamento e allo smantellamento delle nostre eccellenze. Concludo con un appello ai cittadini narnesi: nel nostro comune la situazione dei contagi è già in fase critica e di tutto abbiamo bisogno tranne che di 'arruffapopolo' che tentano di speculare sulla gravità di una situazione emergenziale mistificando la realtà. Non c'è nulla da manifestare: l'ospedale di Narni, cosi come quello di Amelia, non chiuderà e riprenderà la sua normale attività al termine dell'emergenza".
7/11/2020 ore 11:55
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