Biometano a Ponte Caldaro: il Comune di Narni si associa al ricorso della Regione al Consiglio di Stato
Il Comune di Narni si assocerà al ricorso al Consiglio di Stato annunciato dalla Regione Umbria contro la recente sentenza del Tribunale amministrativo. A darne notizia sono il sindaco Lorenzo LUcarelli e l'assessore all'Ambiente, Giovanni Rubini. L'Ente si era già costituito in giudizio nel procedimento di primo grado davanti al Tar Umbria in merito al progetto dell’impianto di biometano a Ponte Caldaro. "L’Amministrazione comunale - si legge in una nota -, era stata chiamata in giudizio dalla società proponente in ragione delle posizioni espresse dal Comune nel corso della Conferenza dei servizi, posizioni che il Comune ha ribadito anche nel giudizio di primo grado e che ritiene doveroso riaffermare anche nel successivo grado di giudizio. Per questo motivo, il Comune di Narni sta predisponendo la propria costituzione in appello e un ricorso incidentale presso il Consiglio di Stato, al fine di tutelare le valutazioni già espresse e l’interesse pubblico del territorio". "Il Comune di Narni - dichiara il sindaco
Lorenzo Lucarelli è stato coerente in tutte le sedi istituzionali e giudiziarie. Siamo stati chiamati in causa per le posizioni assunte in Conferenza dei servizi e riteniamo corretto e responsabile ribadirle anche davanti al Consiglio di Stato, a tutela della comunità e delle scelte amministrative compiute". Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente
Giovanni Rubini: "Le osservazioni e le criticità - afferma -, che il Comune ha evidenziato sul progetto restano attuali e fondate. Per questo stiamo predisponendo il ricorso incidentale: è una scelta di coerenza amministrativa e di responsabilità nei confronti del territorio". L’Amministrazione comunale conferma dunque la volontà di proseguire con convinzione su questa strada, accompagnando il percorso avviato dalla Regione Umbria e ribadendo le proprie posizioni nelle sedi competenti.