Mercoledì 28/09/2022
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 07:26
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Bazzucchi sulla riapertura delle sale operatorie all'ospedale di Narni: "E' tutto merito del nostro comitato"
Il comitato "Salviamo l'ospedale", ci tiene a ricordare ai cittadini narnesi che "noi siamo arrivati primi". E spiegano, riferendosi all'articolo dove il centrodestra narnese plaudiva alla ripartenza delle sale operatorie nel nostro nosocomio, che sono stati loro, quelli del comitato, a fare in modo che all'ospedale di Narni che esse tornassero a funzionare. "La rivendicazione di paternità da parte del centrodestra della riattivazione delle sedute operatorie presso l’ospedale di Narni - afferma Maurizio Bazzucchi -, ad opera di equipe chirurgiche del nosocomio ternano è stata una delle richieste del nostro comitato fin dalla sua nascita". Bazzucchi ricorda anche che "gli interventi chirugici a Narni erano stati interrotti a causa di motivi contabili tra le due Aziende Usl e Santa Maria e non per l’emergenza Covid come asserito". "Il Comitato - continua Bazzucchi -, sempre si rallegra quando le forze politiche manifestano comunione di intenti". Poi il medico narnese torna a fare l'elenco delle cose che secondo lui e secondo il comitato non funzionano e che quindi fanno apparire l'ospedale di Narni come un luogo non efficente. "Non c'è stata nessuna assunzione di medici per coprire le gravi carenze di organico; la Radiologia è diventata esempio nazionale di inefficienza e disorganizzazione e come tale una 'barzelletta' menzionata in tutta Italia". Bazzucchi ricorda che "il nostro comitato è 'apartitico', con un suo statuto ed una sua precisa personalità giuridica; esso è autofinanziato e ognuno di noi mette a disposizione le proprie competenze specifiche di management sanitario". "Noi - aggiunge - non parliamo politichese o sindacalese, abbiamo la presunzione di 'leggere' correttamente gli eventi per quello che sono e sicuramente proprio per questo siamo 'scomodi' ma non arrendevoli pertanto ogni tentativo di emarginarci non farà altro che darci più vigore nelle denunce e proposte nonché convinzione per il bene della collettività e non per il mantenimento o conquista del potere. Ad ogni denuncia di inefficienza o disservizio noi abbiniamo sempre una potenziale soluzione percorribile, chi può dire altrettanto?".
11/3/2022 ore 17:30
Torna su