Domenica 12/07/2020
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Vie del Cinema: un successo che ha superato ogni più rosea aspettativa, alla dodicesima edizione hanno assistito più di 10.000 spettatori
Un successo annunciato. La dodicesima edizione de "Le vie del cinema", la rassegna cinematografica di pellicole restaurate diretta da Alberto Crespi con la "amichevole" supervisione del direttore storico della manifestazione, il grande regista Giuliano Montaldo, organizzata per iniziativa del Comune di Narni e del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e quest'anno in collaborazione con Mediaset - Cinema Forever, con l'Associazione Philip Morris - Progetto Cinema e con la Fondazione Cineteca Italiana di Milano, ha visto partecipare anche quest’anno migliaia di spettatori. Nonostante la concomitanza dell’evento con i mondiali di calcio è stato comunque un grande successo che ha galvanizzato gli organizzatori.. La partecipazione del pubblico in questa edizione numero dodici è dunque andata ben oltre le aspettative degli organizzatori. E' spesso capitato infatti che si esaurissero gli oltre mille posti a sedere e che fossero necessarie sedie aggiuntive per fare accomodare gli spettatori sul prato del parco pubblico di Narni Scalo, rendendo ancor più suggestiva la rappresentazione cinematografica sotto le stelle. Lo schermo, come tutti gli anni, era immenso (tra i più grandi d'Europa) e permetteva a tutti di godere a pieno dei capolavori proiettati. Insomma uno straordinario esito di pubblico sin dalla prima sera quando è stato proiettato il film “Il buono, il brutto, il cattivo” di Sergio Leone, fino alla serata conclusiva con il film “L'armata Brancaleone” di Mario Monicelli, che ha visto la presenza dell'autore, dell'attore Ugo Fangareggi e del curatore del restauro Steve Della Casa. In queste due serate sono stati contati oltre 1.500 persone a serata, molte più di quante ne potessero ospitare le tribune. Anche nella serata della semifinale Italia-Germania, il cartone animato “I fratelli Dinamite” di Nino e Toni Pagot ha avuto numerosi spettatori. Molto apprezzata è stata la mostra di manifesti e locandine d'epoca, tra le novità di quest'anno, collocata all'interno del parco pubblico di Narni scalo. Organizzata dal comune di Narni e curata dal collezionista Domenico Gavella, la mostra ha avuto un diverso allestimento per ogni serata e ha mostrato al pubblico un migliaio tra manifesti e locandine in totale, molti dei quali relativi ai film di quest'anno e alle pellicole che Narni ha presentato nel corso dei suoi 12 anni di vita (sin dalla sua prima edizione nel 1995) e che annoveravano prestigiose opere di Anselmo Ballester, Silvano "Nano", Enzo Nistri, di Capitani, Martinati e altri grandi interpreti della grafica cinematografica nella sua stagione più importante. Il sindaco Stefano Bigaroni commenta così l’eevento: "Anche nella sua XII edizione 'Le vie del cinema' ha riproposto Narni come un'occasione fondamentale per rivedere capolavori restaurati del cinema italiano e ribadire l'importanza del cinema per la memoria culturale, storica e politica del nostro Paese. Nel 2007 vogliamo crescere ancora: sono allo studio idee e iniziative per allargare il festival e coinvolgere, oltre al parco di Narni Scalo, anche il centro storico medioevale. Vorremmo fare di Narni una capitale del cinema: è un sogno, ma il cinema deve anche aiutare a sognare". Parole ricche di soddisfazione anche da parte del direttore artistico della manifestazione Alberto Crespi il quale ha dichiarato: "Siamo molto orgogliosi della partecipazione del pubblico alla XII edizione delle 'Vie del cinema'. Soprattutto, siamo orgogliosi di aver rilanciato rispetto al passato, proponendo 8 film anziché i tradizionali 6, e 'sfidando' le semifinali dei Mondiali di calcio con due classici restaurati dell'animazione italiana, I fratelli Dinamite e La rosa di Bagdad, ottenendo anche in quelle serate un ottimo riscontro di pubblico. Il restauro dei film dovrebbe essere una priorità in un paese come l'Italia, che ha nel cinema la propria memoria storica. Speriamo che tutte le istituzioni, a cominciare dal nuovo governo, se ne rendano conto".
13/7/2006 ore 11:16
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