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Vie del Cinema: la formula del festival diventa un libro, "Il cinema di papà"
Il cinema di papà diventa un libro. La formula sulla quale il festival “Le vie del cinema” di Narni si basa ormai da anni – cineasti di oggi che “adottano” film restaurati di ieri – diventa un volume edito dalla Cineteca Nazionale – Divisione Editoria e dal Comune di Narni. Quarantuno classici del cinema italiano scelti da altrettanti registi attivi nel cinema italiano contemporaneo. Si va da maestri come Gianni Amelio e Giuseppe Tornatore a freschi esordienti – Alice Rohrwacher, Andrea Segre, Francesco Munzi e tanti altri –, da esponenti della nuova commedia come Paolo Virzì, Giovanni Veronesi e Ferzan Ozpetek a celebri attori che hanno dimostrato il proprio talento anche dietro la macchina da presa, come Kim Rossi Stuart e Rocco Papaleo. Tutti intervistati da Alberto Crespi che, insieme a Giuliano Montaldo, cura la direzione artistica del festival “Le vie del cinema”, organizzato per iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Nei film scelti c’è il meglio del cinema restaurato dalla Cineteca Nazionale, da capolavori come La dolce vita, Paisà o La terra trema fino a film sperimentali o recenti come Sogni d’oro di Nanni Moretti o Kaos dei fratelli Taviani. Un grande viaggio nel quale il cinema italiano di oggi incontra i propri padri. Il volume è illustrato con fotogrammi tratti da pellicole conservate presso la Cineteca Nazionale e da foto di scena e di set provenienti dall’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia. Gli autori delle foto sono: Bragaglia (Avanti c’è posto...), Bruno Bruni (Sogni d’oro), Divo Cavicchioli (Divorzio all’italiana, Il buono, il brutto, il cattivo, Lo scopone scientifico, Mamma Roma), Ettore Pesce (L’onorevole Angelina), Francesco Alessi (La prima notte di quiete, Io la conoscevo bene), Giovan Battista Poletto (Io la conoscevo bene), Giovanni Assenza (Signore & signori), Leo Massa (Viaggio in Italia), Mario Tursi (Vaghe stelle dell’Orsa…), Pierluigi Praturlon (C’era una volta il West, La dolce vita, La donna scimmia), Vincenzo Palmarini (Tutti a casa). In copertina: Ricky e Ugo Tognazzi in I mostri (1963) di Dino Risi.
Alberto Crespi è nato a Milano nel 1957. E' critico cinematografico dell'Unità, autore e conduttore del programma radiofonico "Hollywood Party" (Radio3 Rai) e del programma televisivo "La valigia dei sogni" (La7). Ha pubblicato il Castoro Cinema su Lindsay Anderson (editore La Nuova Italia, poi Il Castoro) e il libro-intervista "Dal Polo all'Equatore. I film e le avventure di Giuliano Montaldo" (Marsilio). Ha scritto e interpretato il documentario "Voi siete qui", diretto da Francesco Matera, sui luoghi del cinema a Roma. Dal 2002 è direttore artistico del festival "Le vie del cinema", organizzato dal Comune di Narni e dedicato ai film italiani restaurati.
1/7/2012 ore 5:06
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