Domenica 19/11/2017
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Vicenda TerniEnergia, Bruschini (FI): "subito un consiglio comunale straordinario aperto"
Propone di convocare immediatamente un consiglio comunale straordinario, “aperto alla discussione ove tutti gli attori siano coinvolti”. Sergio Bruschini (forza Italia), preso atto della situazione che si sta verificando alla TerniEnergia di Nera Montoro, chiede di attivarsi immediatamente per cercare di arginare il problema. “E’ strano – scrive in una nota -, che ad oggi, rispetto alla notizia data dall’azienda di voler licenziare 66 dipendenti, da parte delle istituzioni nulla sia pervenuto. Come spesso accade, queste crisi, vengono aperte in pieno clima ferragostano. Rispetteremo le dinamiche che seguiranno la vertenza, che è di competenza in primis, delle relazioni industriali che si apriranno sull’argomento, ma la vicenda non può non coinvolgere le istituzioni e la politica stante l’impatto che essa ha sul territorio. Per conto nostro, ad ogni buon conto, non è stato ‘un fulmine a ciel sereno’, in quanto già da tempo c’erano stati alcuni ‘segnali’ dei quali né il sindaco, né l’assessore al ramo, ci avevano mai dato evidenza. La politica le istituzioni, sia locali che regionali nazionali, non possono rimanere inerti di fronte all’ennesima prospettiva di. Oggi le sorti del polo produttivo di Nera Montoro improvvisamente cambiano e ciò che un tempo era dipinto come una eccellenza, un polo innovativo e all’avanguardia, diviene un peso di cui alleggerirsi a causa di elevati costi fissi e problemi relativi alla logistica. Tutti ricordiamo che su questo sito si era focalizzato l’interesse addirittura internazionale come polo delle energie alternative. Si potrebbero menzionare i numerosi convegni e le partecipazioni delle istituzioni locali, della stessa Regione e rappresentati nazionali. Certo che oggi il fotovoltaico sconta una crisi legata soprattutto alla mancanza di finanziamenti statali, incentivi alle installazioni ed altro, ma il core business di questa azienda non si limitava a questo settore o perlomeno presupponeva altre verticalizzazioni. Allora – si domanda Bruschini - cosa è successo e cosa non ha funzionato? Lo stesso presidente della TerniEnergia si fece promotore di un importante studio (Masterplan Ambrosetti) dove si presagiva e si sviluppava una verticalizzazione delle imprese del territorio sulle energie alternative con Nera Montoro che era una dei settori leader. Cosa è cambiato nel frattempo? Si citava nello studio l’attivazione di fondi europei e locali che sembra dovessero partire con l’area di crisi industriale complessa e l’industria 4.0. Cosa è mancato affinché quanto era stato previsto nel piano ha impedito o impedisce a questa azienda di crescere e di svilupparsi? Sarebbe assurdo che da un industria di eccellenza ci ritroviamo solo un impianto di ‘biocompostaggio’ e un trituratore di pneumatici con notevoli impatti per il territorio. Non può esser cosi anzi e non doveva essere questo il nuovo polo di Nera Montoro. Insomma – conclude Bruschini -, qualcosa non torna. Vogliamo sapere cosa e perché. Per questo proponiamo un consiglio straordinario aperto alla discussione, ove tutti gli attori siano coinvolti. Per fare in modo che il sito sia mantenuto ai livelli di sviluppo promessi e l’occupazione debba essere non solo salvaguardata ma addirittura incrementata”.
7/8/2017 ore 13:53
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