Domenica 12/07/2020
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Troppe auto nel centro storico, il comune valuta l'ipotesi della chiusura totale ma i commercianti si ribellano
(C.A.) La città è ancora nella morsa del traffico. Nonostante i tentativi fatti dall’assessorato ai lavori pubblici e la mano implacabile avuta negli ultimi tempi dalla polizia municipale, il centro storico narnese continua ad essere invaso dalle macchine. In certi giorni, specie nei fine settimana, il fenomeno del “parcheggio selvaggio” si ripresenta in tutta la sua gravità. Decine e decine di autovetture occupano le due piazze principali e Via Garibaldi, per non parlare di quel che accade in Via Mazzini ed in Via Saffi in prossimità degli orari di uscita degli studenti dalle scuole. Insomma la disciplina proprio non esiste e nemmeno il buon senso di molti cittadini che non rinunciano all’uso dell’auto per nessuna ragione al mondo. Enzo Proietti Grilli, l’Assessore ai lavori pubblici ed alla Polizia Municipale, sta facendo di tutto per ridurre il traffico nel centro storico ma i suoi sforzi, a quanto pare, sono stati finora vani. L’istituzione della navetta, che doveva in qualche modo alleggerire il traffico, si è rivelata un mezzo flop e nemmeno la mano pesante dei vigili pare scoraggiare più di tanto gli automobilisti che continuano ad infrangere le regole. L’unica vera soluzione, a questo punto, sarebbe quella di chiudere al traffico alcune strade e piazze del centro, ma questo troverebbe pronte a dire di no centinaia di cittadini. “Narni è l'unica città dell'Umbria che non abbia il Centro Storico chiuso al traffico - sostiene Edoardo Antonini, presidente della Pro Loco - Amelia e Todi presentano delle difficoltà urbanistiche simili, eppure i rispettivi centri cittadini, sono da diversi anni chiusi al traffico. L'invasione delle auto è straordinaria: qualche volta non si può nemmeno uscire, o entrare dalla sede della Pro Loco". Certo se si arrivasse ad una soluzione del genere il servizio navetta tornerebbe prepotentemente di “moda” ed anzi a quel punto andrebbe persino potenziato. Non sono, però, solo i semplici cittadini a dichiararsi contrari alla chiusura totale del traffico nelle vie del centro storico. Ci sono anche molti commercianti che da sempre vedono in questa soluzione un problema per la loro attività, anche se, a parer nostro, una città libera dalle macchine potrebbe acquistare un numero maggiore di punti in fatto di “vivibilità” ed essere quindi più appetita dai turisti. Qualcuno ha fatto notare, poi, che i negozi continuano ad essere incredibilmente vuoti, nonostante i clienti possano usufruire del parcheggio più comodo che esista. Insomma il rapporto tra il traffico e la crisi del commercio a Narni non pare essere così diretto, evidentemente sono altre le cause che hanno messo al tappeto negli ultimi anni le attività commerciali del centro storico. I narnesi, è cosa nota, preferiscono fare i loro acquisti nei supermercati o nei centri commerciali di Terni. Non è dunque un problema di parcheggi o di zone a traffico limitato.
1/12/2003 ore 5:55
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