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Torna la festa della castagna, fino a domenica 9 novembre in Piazza dei Priori l'undicesima edizione
E’ tutto pronto per dare il via all’undicesima edizione della “Festa della Castagna e del Vino novello”. Da venerdi 7 fino a domenica 9 novembre sarà possibile degustare castagne arrosto e vino rosso, oltre ad altri prodotti tipici. E’ merito della Pro-Narni Iat se dal 1993 la nostra città ha riportato in auge una festività importante, che stava per cadere nel dimenticatoio, come la Festa dell’Uva, che si teneva proprio nelle piazze narnesi addirittura dagli anni ’30. Il programma preparato dallo Iat quest'anno non presenta grandi novità e mantiene la linea, semplice e snella, che ha caratterizzato la festa per tutti questi anni. I numeri che girano intorno alla festa però, fanno riflettere. Quest’anno lo Iat butterà nel girarrosto ben dodici quintali di castagne! Un quantitativo che l’attuale produzione narnese non riuscirebbe mai a sopportare senza l’acquisto delle castagne nelle vicine campagne viterbesi. Come risulta da alcuni documenti comunali, però, in passato, le castagne erano interamente prodotte dalle campagne narnesi, e non esisteva alcun bisogno di ricorrere all’importazione. L’altro protagonista della festa, vale a dire il vino novello, invece sarà fornito esclusivamente da produttori locali. Ma la festa della castagna offre un menù molto più ricco. Oltre alle castagne e al vino novello, i numerosi turisti attesi nelle tre giornate di festa, potranno degustare le ormai famose “pizzole”, una vasta scelta di panini e una serie di dolci, preparati dalle cuoche narnesi, tutti a base di castagne. Accanto alle produzioni dei volontari, ci saranno come al solito, una serie di banchi dedicati ai prodotti tipici locali. Un appuntamento da non mancare è quello con il pranzo di domenica 9, in cui il piatto forte che ha sempre fatto registrare il tutto esaurito, è la polenta. Tutto questo è merito, oltre che del direttivo dello Iat, soprattutto degli oltre cinquanta volontari che rappresentano l’ossatura vera e propria della festa, senza la quale difficilmente si potrebbe portare avanti una manifestazione del genere. La festa della castagna e del vino novello non si ferma all’aspetto culinario. La domenica sera poco prima della cena conclusiva, come ogni anno verranno consegnate le castagne d’argento, ai cittadini narnesi, che nel corso dell’anno si sono distinti o che comunque hanno rappresentato l’orgoglio della città tutta. I particolare, per questa edizione, lo Iat ha deciso di premiare, Salvatore Careddu che per tanti anni è stato direttore didattico, quindi educatore di tanti bambini narnesi, Carlo Carnevali, nominato quest’anno commissario nazionale della federazione scherma Italiana, la più sentita premiazione sarà dedicata alla memoria di Luigino Binnella, creatore dal nulla di un’azienda che oggi da lavoro a tante persone, ma soprattutto perché ha sempre aiutato, con ogni mezzo a sua disposizione, l’operato della Pro Narni. Non resta che assaggiare vino e castagne, sempre ricordando che una parte del ricavato andrà in beneficenza.
Cesare Antonini
7/11/2003 ore 16:10
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