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Terni:la Diocesi celebra la "settimana di preghiera per l'unità dei cristiani", mercoledi 21 gennaio incontro ecumenico nella chiesa di Sant'Antonio
Sarà celebrata anche a Terni la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani” (18-25 gennaio), con un incontro ecumenico di preghiera tra le varie confessioni presenti nel territorio. L’appuntamento è per mercoledì 21 gennaio alle ore 18 nella Chiesa di S.Antonio a Terni, al quale prenderanno parte Monsignor Vincenzo Paglia, Vescovo di Terni Narni Amelia, Monsignor Taron Cherechian, Vescovo dell’antica chiesa ortodossa armena. Taron Cherechian, è mandato come rappresentante ufficiale dal Catholicos di Etchmiadzin e di tutta l'Armenia Sua Santità Karekin II. E' vescovo della Chiesa Armena Ortodossa della Francia del Sud, con sede a Marsiglia. Saranno inoltre presenti Padre Andreca Vasile, prete ortodosso romeno, officiante per la comunità rumena presso la chiesa di S.Alò ed Eric Noffke, Pastore della Chiesa Evangelica a Forano di Poggio Mirteto e da qualche mese responsabile della comunità ternana evangelica. Il tema della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani per l’anno 2004 è: “Io vi lascio la mia pace”. Una proposta di preghiera incentrata sulla pace, quindi, come nesso fondamentale tra l’unità dei cristiani e la pace degli uomini, soprattutto se si considera la “qualità della pace che promette Gesù. Il concetto di pace è globalizzante e implica l’assenza delle violenze e delle tensioni, ma soprattutto indirizza ad una dimensione interiore di tranquillità dello spirito. La pace che diventa appello anche alla conversione evangelica e di conseguenza alle esigenze di giustizia, rispetto dei diritti umani per ogni popolo e nazione. La testimonianza di pace data da una chiesa divisa è segnata da gravi ambiguità, strutturalmente debole e poco credibile. Da qui il forte appello ad intensificare l’azione ecumenica e in particolare alla preghiera per l’unità, perché la meta della piena comunione supera le forze umane. Con un'unica voce, senza divisioni si rinnova il comune impegno alla riconciliazione, e alla giustizia, superando egoismi ed odio. L’unione diventa allora lievito nell’intera comunità umana di una nuova società di pace e di diffusione di uno spirito di dialogo.

20/1/2004 ore 2:08
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