Venerdì 20/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 21:08
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Terni: Obbligo di verifica per gli impianti di messa a terra delle aziende
La Confcommercio di Terni ricorda che in conformità a quanto previsto dal DPR 462/01, il datore di lavoro è tenuto a far sottoporre a verifica periodica gli impianti di terra e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche installati nei luoghi di lavoro ove compie la propria attività; tale obbligo è esteso all’intero impianto elettrico nei luoghi con pericolo di esplosione. Quanto sancito rappresenta un elemento innovativo, infatti, prima dell’entrata in vigore del DPR/01, il datore di lavoro, una volta effettuata la denuncia dell’impianto di terra, aveva portato a termine i propri doveri e non era più responsabile se la ASL di competenza non effettuava le verifiche. In sintesi ciò vuol dire che il datore di lavoro, oltre ad effettuare regolari manutenzioni dell’impianto, ha ora l’obbligo di far eseguire la verifica e non solo di richiederla ogni cinque anni ad esclusione di quelli installati ambienti a maggior rischio in caso di incendio per i quali la periodicità è biennale. Le verifiche sono a carico del datore di lavoro. La mancata richiesta di verifica periodica prevede, l’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda da euro 258,00 a euro1033,00. Non è scuso, nel caso in cui le violazioni siano accertate dall’UPG, che in quella sede possano essere riscontrare altre violazioni come quella all’art. 32 del Dlgt. 62694 relativa alla manutenzione degli stessi impianti che prevede l’arresto da 3 a 6 mesi o l’ammenda da euro1549,39 a euro 4131,66. Per ulteriori informazioni contattare la Confcommercio di Terni 0744/275467 (Fabrizio Chiani)



30/5/2005 ore 11:14
Torna su