Giovedì 17/10/2019
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Tagli ai trasporti pubblici in Umbria, Forza Italia se la prende anche con il sindaco di Narni
Sulla questione dei tagli fatti dalla Regione al trasporto pubblico interviene Forza Italia. "La Regione - afferma il capogruppo Sergio Bruschini -, ha scaricato il problema sui comuni umbri. Abbiamo assistito alla presa di posizione del nostro sindaco, come presidente dell’Anci, sulla assurda ed unilaterale decisione della Regione comunicata a tutti i comuni dell’Umbria e relativa al taglio dei servizi del trasporto pubblico locale. Il nostro sindaco avrebbe dovuto indignarsi nei confronti di questo provvedimento ma, allo stesso tempo, fare un mea culpa perchè anche lui, come esponente del Pd, ha una parte di responsabilità. Ci chiediamo come sia possibile che la Regione si ritrovi con un buco di ben 13milioni di euro, i quali non possono uscir fuori dall’oggi al domani, come d’incanto. Negli anni precedenti - si chiede Bruschini -, come veniva ripianato l'esercizio? Cerano già dei buchi di bilancio che in qualche modo venivano risanati? Come mai, se questo avveniva, non si è provveduto a prendere dei provvedimenti che, magari, avrebbero evitato il consolidarsi dell’ammanco? Riteniamo che non sia giusto che la mala gestione del servizio regionale sia oggi scaricata interamente sui cittadini, con una drastica riduzione del servizio e mettendo a rischio dei possibili posti di lavoro nelle società che gestiscono il trasporto. Tanto per capirci - puntualizza Bruschini -, per il nostro comune, secondo la Regione, in modo unilaterale e senza alcuna forma di partecipazione, dovranno essere tagliati i servizi, dal 7 luglio al 10 settembre, per 2.700 km. Chi ne sarà colpito in prima battuta saranno gli studenti dell’università, gli anziani e quindi la fascia più debole che, per mancanza di mezzi propri, utilizza il trasporto pubblico. Tutto ciò avviene mentre si sta discutendo e varando il Pums, ovvero il piano della mobilità sostenibile, il quale mette al centro proprio l’utilizzo dei mezzi pubblici in alternativa al mezzo privato. Quindi, se i cittadini vedranno alcune corse del trasporto pubblico soppresse, sanno con chi devono prendersela".
5/7/2019 ore 2:45
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