Mercoledì 01/04/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 10:02
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Speciale elezioni: l'intervista al candidato sindaco Mario Persio (Terzo Polo)
Cosa l'ha spinta a buttarsi in politica e addirittura a candidarsi sindaco a 70 anni? L'invito di persone stimate dal punto di vista umano e professionale e la speranza di dare una testimonianza che il potere può essere gestito in modo onesto. Occorre distinguere tra impegno partitico (spirito di parte) e impegno politico (servizio alla polis, cioè alla comunità). La politica non è necessariamente sporca, come si dice: dipende da ciascuno di noi.
A Narni la conoscono in pochi, pensa che questo possa rappresentare un handicap per lei? Credo che il numero e la qualità di coloro che mi conoscono e desiderano farlo sia più che sufficiente per esprimere un giudizio di idoneità a ricoprire l'incarico al quale amici hanno chiesto di candidarmi.
Si parla di lei come di un grande animalista, com'ìè nata questa sua passione?
Considero gli animali, come ogni essere vivente, titolari di un diritto alla vita. Questo modo di considerare il mondo e coloro che lo abitano è nato da una lunga maturazione nell'interno della mia coscienza. Credo che il grado della nostra civiltà si misuri anche dal nostro rispetto verso tutto il mondo animale e vegetale.
Quaranta anni fa avrebbe mai pensato di unirsi ai "Comunisti" e di far parte di una coalizione dove il loro ruolo potrebbe essere determinante?
Mi sono sempre sentito vicino ai più deboli e ho sempre ritenuto che la giustizia faccia fatica a rimanere al fianco dei vincitori. È un sentimento che trova la sua base nel messaggio evangelico. Il comunismo ha cercato di dare una risposta al problema ma ha fallito perché l'odio di classe non può generare giustizia. Oggi si è fatta strada e c'è a mio avviso una visione più realistica di collaborazione tra le classi. Questo rende proficue le intese, soprattutto a livello amministrativo.
C'è stato un personaggio di Narni che ha il merito, più di altri, di averla convinta a candidarsi? Parlerei, piuttosto, di un gruppo di amici con i quali esisteva un rapporto di stima fin dai tempi della giovinezza. Poi ho avuto la fortuna di conoscere tante altre persone, uomini e donne, che sono venute ad ingrossare le fila di questo movimento pervaso da una forte motivazione etica. Ci sono dei giovani veramente in gamba che saranno preziose risorse per la nostra città!
Quale è, secondo lei, il problema più grande che ha Narni?
E' la situazione politica bloccata che vede da sessant'anni un partito egemone. Non vuole essere un giudizio di valore sugli uomini ma la contestazione di una situazione che favorisce una gestione di potere troppo influenzata dagli apparati e che tende a generare politici di professione.
Perché i narnesi dovrebbero votarla?
Per una democrazia compiuta, come dice il nostro slogan, e per cercare di innestare nella politica il carattere della "volontarietà" che è autentico spirito di servizio.
Nel caso di una sua affermazione, ha già pronti i nomi degli assessori?
Ho qualche idea, ma non ne parlo neanche con me stesso.
In ogni caso, pensa di fare una squadra "tecnica" o "politica"?
Occorre disporre di persone con competenza tecnica che abbiano, però, anche una sensibilità politica.
Tre progetti sui quali punterà subito la sua Giunta.
La rivitalizzazione della Rocca verificando, d'intesa con la Provincia, l'idea di farne il "Palazzo della Civiltà Medievale" in coerenza con la sua storia e la sua immagine. La viabilità nel Centro storico di Narni ed in quello di Narni Scalo in una visione integrata di parcheggi, aree di sosta, strade, cercando la collaborazione dei cittadini e dei commercianti per un uso responsabile del mezzo privato. Intervento su "Ato Umbria 2 Servizi Idrici" per sollecitare adeguati investimenti onde evitare le ingenti perdite (30-40 %) dell'acquedotto, ricostruire le mappe degli allacci verso le abitazioni, la cui perdita rende difficili e costosi gli interventi di riparazione, e risolvere gli annosi problemi nell' erogazione per alcune frazioni.
E' convinto di andare al ballottaggio?
Ce lo auguriamo nell'interesse della città.
Con chi preferirebbe scontrarsi?
Attendiamo con fiducia il responso delle urne.
25/5/2007 ore 5:22
Torna su