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Sono stati trovati morti sotto alle macerie anche Matteo e Barbara, lui era il responsabile dei negozi Benetton di Narni Scalo
Un altro grave lutto, legato al terremoto del 24 agosto, colpisce, sia pure indirettamente Narni. Tra i tanti dispersi, infatti, c'erano anche Matteo Gianlorenzi e Barbara Marinelli, due quarantenni orvietani, molto conosciuti anche nella nostra città. In particolare a Narni Scalo, dove Matteo era responsabile dei due punti vendita della Benetton. La coppia si trovava ad Amatrice la notte del sisma. Erano tra gli ospiti dell'hotel Roma, interamente crollato sotto la forza delle scosse. Che le speranze di trovare in vita Matteo e Barbara fossero pressochè inesistenti lo sapevano tutti, ma in questi casi uno spera sempre nel miracolo. Quante volte è capitato che i soccorritori abbiano tratto in salvo persone rimaste anche una settimana sotto alle macerie? Stavolta, purtroppo non è andata così ed oggi Orvieto piange questi altri suoi due figli. Che erano conosciutissimi, anche a Narni Scalo. Anche Barbara, che accompagnava spesso il marito quando veniva da queste parti.
ERANO PARTITI IL GIORNO PRIMA DELLA FIERA PER DORMIRE IN HOTEL
Il ricordo di chi li conosceva bene è aggghiacciante. "Avevo incontrato Matteo la scorsa settimana - rivela commosso un amico di Narni Scalo -. Mi disse che dopo qualche giorno sarebbe partito insieme a sua moglie per Amatrice, con il suo furgone carico di capi di abbigliamento. Avrebbe partecipato alla grande fiera in programma questo fine settimana nel paese reatino, in occasione della sagra dedicata alla pasta all'amatriciana. Un appuntamento importante, al quale Matteo aveva già preso parte in passato con il suo banco di ambulante. Mi disse che si sarebbe portato anche Barbara e che anzichè andare su la mattina all'alba per montare tutto, sarebbero partiti il giorno prima e che aveva già prenotato una camera in albergo. 'Così ce la prendiamo comoda', mi disse. Poveri ragazzi, altro che comoda. Ad aspettarli c'era la morte!".
27/8/2016 ore 12:10
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