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Sant'Urbano: il Sii riduce i rifornimenti con le autobotti e 500 abitanti rimangono senz'acqua
Il caldo torrido che ci ha accompagnato per tutta l'estate è ormai solo un ricordo, ma in alcune zone del territorio narnese l'emergenza legata a quel periodo sembra non avere fine. Si parla di acqua, di acqua che non esce dai rubinetti e di autobotti che viaggiano a ritimi alterni, lasciando vuote le cisterne. Una situazione di alta criticità si registra in questo senso dalle parti di Sant'Urbano, dove decine di famiglie (per un totale approssimativo di circa cinquecento abitanti), vive da anni grandi disagi. Che si sono acuiti negli ultimi mesi "quando qualcuno dal Sii - dicono inferociti gli abitanti della zona - ha deciso di ridurre il numero giornaliero dei rifornimenti delle autobotti, passando da due a uno". Gli abitanti di Sant'Urbano e delle campagne circostanti, minacciano rappresaglie "perchè - dicono - siamo stufi di essere presi in giro, di raccomandarci ogni giorno a questi signori che gestiscono la distribuzione dell'acqua, per avere quello che ci spetta di diritto". Stando a quanto riferiscono i cittadini di Sant'Urbano, dunque, da diverso tempo i due serbatoi che pompano acqua da una sorgente poco distante dal paese, rimarrebbero spesso a secco in quanto i rifornimenti, decisi dal Sii per ovviare alle emergenze determinate dalla siccità, sarebbero stati ridotti. "Una sola autobotte al giorno non basta a garantire il nostro fabbisogno - spiegano i cittadini -, con il risultato che rimaniamo tutti i giorni a secco e a fare le spese di questa situazione di estremo disagio sono maggiormente le famiglie dove ci sono bambini piccoli e persone anziane, ma anche aziende agricole che hanno animali da accudire ed abbeverare. Qualcuno di noi si è dotato di autoclave, ma questo non serve a giustificare il comportamento assurdo del Servizio Idrico Integrato". La mancanza di acqua a Sant'Urbano esiste da quando la sorgente locale, che attraverso due stazioni di pompaggio serve sia il paese che le campagne, non ha cominciato a risentire della siccità. Cominciarono allora i rifornimenti giornalieri con le autobotti, che bastavano appena a garantire quel minimo di servizio utile a far avere l'acqua a tutte le famiglie. Da quando è stata eliminata un'autobotte, però, tutto è stato rimesso in discussione e la gente è esasperata.
3/10/2012 ore 1:54
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