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San Vito: acque piovane danneggiano casa di un cittadino, Amici (TpN) chiede al sindaco di intervenire
Il problema riguarda un tema assai diffuso. Quello della regimentazione delle acque piovane.Una faccenda che, se non curata nei modi dovuti, può provocare dei danni, anche importanti. Succede così che a San Vito ci sia un cittadino che lamenta dei danni ingenti, dovuti proprio alle infiltrazioni provocate dalle acque piovane. A segnalare il caso è Alessandro Amici (Tutti per Narni) che, attraverso una interrogazione a risposta scritta, chiede al sindaco di intervenire per sanare la situazione e difendere in tal modo gli interessi del cittadino che avrebbe subito i danni. "A seguito di un sopralluogo - scrive Amici -, effettuato congiuntamente dall’ingegner Flori, dirigente dei Lavori Pubblici e dai tecnici incaricati della progettazione degli interventi per il risanamento della rupe, per il quale si attendono i finanziamenti, si è potuto constatare che la calatoia stradale, ubicata nei pressi del bar di San Vito, è assolutamente insufficiente a raccogliere le acque piovane. Di conseguenza le acque stesse si riversano su un canale intubato che fuoriesce costeggiando le mura dell’abitazione posta al numero civico 132. Detta abitazione ed annessi, presenta numerose fessurazioni per cui, oltre a interventi mirati relativi al progetto di risanamento della rupe, si ravvisa la necessità di intervenire subito, conduttando ulteriormente le acque in modo tale che fuoriescano oltre il fabbricato in questione". Amici cita la giurisprudenza che al riguardo afferma: 'La pubblica amministrazione deve fare in modo che le acque provenienti da una strada di sua proprietà aperta al pubblico siano idoneamente convogliate in modo tale non solo di impedire che l’irregolare deflusso possa creare pericolo per terzi, ma anche che esse si riversino su terreni privati'. "Per queste ragioni - chiude il suo intervento il capogruppo di Tutti per Narni -, si chiede se l’amministrazione comunale intende risolvere il problema come proposto o con altre soluzioni che riterrà più idonee".
19/12/2016 ore 3:35
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