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Rincorsa rossoblù: sul neutro di Deruta la Narnese affronta il Bastia Umbra e spera in uno scivolone della Fortis
C’è ancora chi ci crede. Aggrappandosi al luogo comune che nel calcio tutto può accadere. Beati ottimisti! La Narnese è fuori dai giochi. Almeno da quelli che riguardano la conquista del primo posto. Per il secondo può ancora farcela, ma anche qui la lotta si è allargata e sarà dura fare a gomitate con avversari che hanno ripreso spirito dopo gli ultimi terrificanti tonfi fatti registrare dalla squadra del duo Sini-Schenardi. La Narnese ha fatto “karakiri” sprecando le tante occasioni che negli ultimi tempi il campionato le aveva posto davanti. Il mediocre avvio, che si rifà alla gestione Santececca-Sesena, era stato pressoché annullato grazie ad una straordinaria serie di vittorie consecutive che erano coincise con l’arrivo di Sini e Schenardi sulla panchina rossoblu. Poi il crollo recente che ha portato Nanni e compagni a scivolare addirittura al terzo posto della classifica. Arrone, Marsciano ed infine la partita di domenica scorsa con la capolista Fortis hanno segnato la “fine” dei rossoblu. Inutile fare gli ottimisti, non serve a niente illudersi ed illudere chi invece ha capito quale è ormai la situazione. Ora si tratta solo di salvare la faccia e fare il proprio dovere sino all’ultima giornata. La società in questa fase avrà un ruolo importante perché dovrà dimostrare di esserci. Gli allenatori avranno l’obbligo, assieme ai giocatori, di impegnarsi con serietà e spirito di sacrificio fino all’ultima partita del campionato. Ne mancano tredici di gare da giocare: due la Fortis, si fa per dire, potrebbe persino permettersi il lusso di perderle, una di pareggiarla, quindi è come dire che la Narnese avrà a disposizione le restanti dieci partite per tentare di fare qualcosa, di accorciare le distanze, di provare ad abbozzare una rincorsa impossibile. Dieci più le altre tre. Insomma per realizzare il “miracolo” la Narnese d’ora in avanti dovrà vincere quasi sempre, pareggiare una volta o due, perdere mai più. E’ possibile secondo voi? Stando al “trend” recente dei giocatori rossoblu, assolutamente no. Se la Narnese tornerà ad essere quella di tre mesi fa il miracolo potrebbe però diventare più realizzabile. Intanto la squadra dovrà dimostrare oggi contro il Bastia di avere assorbito l’ennesimo colpo e tornare a vincere. Cosa non facile, perché la squadra di Scattini è tutt’altro che un avversario di quelli facili. Si giocherà al comunale di Deruta per effetto della squalifica del campo comminata dal giudice sportivo ai biancorossi dopo i fatti accaduti in Bastia-Cannara. I dirigenti della Narnese sono preoccupati perché lo stadio derutese ha una sola tribuna e quindi le due tifoserie, sembra, dovranno assistere alla gara praticamente gomito a gomito. Speriamo che il servizio d’ordine sia all’altezza della situazione e che i tifosi narnesi dimostrino meno turbolenza di quella manifestata al termine della gara di domenica scorsa.
11/1/2004 ore 0:15
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