Giovedì 20/06/2019
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Raccolta differenziata: l'Arpa da ragione al sindaco ed ammette l'errore commesso in fase di elaborazione dei dati
Sembra la trama di un film comico. Invece è tutto vero. Escono sui giornali le tabelle con i dati ufficiali dell'Arpa regionale, riferiti alla raccolta differenziata, comune per comune. Narni appare in fondo alla classifica, con un misero 30%; addirittura 9 punti in meno rispetto al 2012. Bruschini (Forza Italia), insorge, attaccando tutti. Il sindaco balza in piedi sulla sedia: legge i giornali, si arrabbia; poi legge la tabella e capisce che la colpa non è dei giornali che l'hanno pubblicata ma di chi l'ha stilata, ovvero l'Arpa. Il sindaco si affretta a spiegare che in realtà non solo non c'è stato un decremento del 9,5%, come riportato sulla tabella "fasulla", ma addirittura c'è stato un incremento di quasi tre punti. Insomma, Narni non è al 30%, ma è al 41%. Poi viene interessata l'Arpa del problema. E l'Arpa risponde, dando ragione al sindaco. L'Agenzia regionale per l'ambiente in una nota ammette l'errore che è stato compiuto nella fase di elaborazione relativa ai dati della raccolta differenziata. E diffonde un comunicato dove spiega come stanno le cose. Fine della storia. "Per un refuso nato in fase di rielaborazione dei dati da parte della Regione Umbria - si legge nella nota dell'Arpa - , alcuni quantitativi relativi alle percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai Comuni umbri e riportati nella tabella riepilogativa n.4 a pag. 15 dell’ultima edizione del “Rapporto rifiuti urbani – Umbria 2013. Parte 1: la produzione e la raccolta differenzia”, curato dalla stessa Regione e da Arpa Umbria, sono errati. Nello specifico, risultano errate le percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai Comuni di: Narni, che nell’anno 2013 raggiunge il 41,8% di raccolta differenziata (anziché, come indicato, il 30%), segnando un incremento del 2,3% (anziché, come indicato, un decremento del 9,5%) e nel 4° trimestre 2013 raggiunge il 39,7% anziché il 22,2%; Amelia, che nell’anno 2013 raggiunge il 30,0% di raccolta differenziata (anziché, come indicato, il 41,8%), segnando un incremento dello 0,4% (anziché, come indicato, un incremento del 12,2%) e nel 4° trimestre 2013 raggiunge il 22,2% anziché il 39,7%; Orvieto, che nell’anno 2013 raggiunge il 38,0% di raccolta differenziata (anziché, come indicato, il 30,0%), segnando un incremento del 19,7% (anziché, come indicato, un incremento del 11,7%). La stessa tabella - aggiungono dall'Arpa -,, così come la successiva tabella n. 15 relativa ai Comuni che hanno superato il 50% di raccolta differenziata, riportava anche alcune cifre decimali errate relative ad altri Comuni".
26/8/2014 ore 16:23
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