Giovedì 20/06/2019
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Raccolta differenziata a Narni: il comune "festeggia" quota 50%, troppo poco rispetto agli obiettivi fissati tanti anni fa
L'assessore Alfonso Morelli gongola, ma a ben leggere i dati della raccolta differenziata che fa registrare Narni, c'è poco da stare allegri. Intanto perchè la nostra città è tra le prime in Umbria ad avere iniziato, tanti anni fa ormai, il moderno sistema di raccolta, dunque oggi avrebbe dovuto viaggiare su percentuali molto più alte. Non era infatti il 50%, dopo tutti questi anni, l'obiettivo che il comune si era dato. Di questi tempi, insomma, stando alle proiezioni fatte una decina di anni fa, si doveva stare tra il 70% e l'80%. Ma tant'è. Quello che in qualche modo consola e che, stando a quanto afferma Morelli, nell'ultimo semestre i dati riguardanti la differenziata a Narni, avrebbero fatto registrare una importante accellerazione. Passando dal 41,8% al 50%. Morelli precisa che "il 41,8% pubblicato da Arpa è relativo al periodo novembre-dicembre 2014. Da quel momento - afferma - abbiamo iniziato ad apportare le primissime modifiche al servizio, dopo l’ingresso di gestione di Asm. Solo da novembre quindi è possibile cominciare a capire il valore migliorativo del passaggio alla nuova gestione e questo è importante anche in merito ai commenti politici che ne sono conseguiti per dare una corretta informazione ai cittadini e per evitare analisi errate ed inutili polemiche". Morelli puntualizza poi che "il risultato del 50% di raccolta differenziata si è consolidato in un periodo, quello estivo, dove abbiamo importanti eventi pubblici e sagre che richiamano un grande afflusso di persone e quindi richiedono una gestione straordinaria del servizio estremamente impegnativa. Ciò significa anche che il raggiungimento di questo primo obiettivo è stato possibile grazie al comportamento virtuoso della gran parte della cittadinanza, che vede nella raccolta differenziata un modello sostenibile ambientalmente ed economicamente. Gli organizzatori di eventi pubblici e sagre, infatti, sempre più e sempre meglio stanno applicando il relativo regolamento orientato verso una gestione ecosostenibile". L’applicazione a pieno regime del nuovo servizio, secondo l'assessore, è stata ritardata a causa di contenziosi che si sono risolti di recente tra alcuni comuni Ati ed i nuovi gestori del servizio. "Finalmente - afferma Morelli - tale situazione si è conclusa e siamo nelle condizioni di entrare a pieno regime, come deliberato dall’assemblea dell’ ATI, entro diicembre 2015". Morelli annuncia poi il nuovo piano della comunicazione dal titolo “un viaggio chiamato ambiente”. "Ci saranno - annuncia l'assessore - nuovi depliant, incontri divulgativi, info point ecc, via libera alla consegna di nuovi mastelli, nuovi automezzi e contenitori per la raccolta così da togliere i secchioni stradali ricettacolo di abbandoni incontrollati e arrivare così al servizio porta a porta definitivo come descritto dal nostro piano dei rifiuti. In generale - conclude Morelli- possiamo affermare che c’è un movimento positivo, fatto dall’amministrazione, dai gestori del servizio e dai cittadini che si sta indirizzando sempre più verso un modello sostenibile di gestione dei rifiuti. Per cui non potrà essere più tollerato che, senza opportuna documentazione o formale segnalazione, possa essere messa in discussione la corretta separazione dei rifiuti, diffondendo notizie superficiali, come in questi giorni ha fatto una forza politica di minoranza, e magari inficiando lo sforzo che si sta facendo in questo momento per raggiungere i risultati sopra descritti".
26/8/2015 ore 2:55
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