Domenica 17/12/2017
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Progetto Macroregione, De Rebotti (Anci) incontra i presidenti di Marche e Toscana, Bruschini: "una passerella elettorale"
"Progetto 'Macroregione'. Il sindaco di Narni usa questo argomento per farsi propaganda in vista delle prossime elezioni elettorali". A sostenerlo è Sergio Bruschini (F), al quale non è andata giù la "pubblicità" che il sindaco di Narni ha fatto all'incontro avvenuto lunedi presso la sala consigliare cittadina. Qui erano presenti il sindaco di Prato e quello di Senigallia, in qualità di presidenti dell'Anci Toscana e di quella marchigiana. De Rebotti, ovviamente, era lì in qualità di presidente Anci Umbria. "Il progetto di macro regione - contesta Bruschini -, non può diventare una semplice passerella in stile elettorale da utilizzarsi per le prossime elezioni di un sindaco in scadenza. Con tanto di convegno primaverile pure preannunciato. Eppoi, la proposta di 'macroregione' rischia di lasciare fuori la contea...degli hobbit, ovvero il ternano o se vogliamo l'Umbria del sud. Non va assolutamente bene. Viene da chiederci che fine farà il nostro territorio, che è quello gravitante ai confini laziali ma non solo, ove il bacino di influenza economica infrastrutturale e culturale è riferibile al Lazio e non certo alla Toscana ed alle Marche. Appunto che fine farà, inn una macroregione a vocazione trasversale? Lo sa De Rebotti che ogni giorno l’Umbria del sud, lavora, pendola e scambia con importanti territori del Lazio? Lo sa il sindaco di Narni che esistono già progetti in comune con li Lazio. vedi il progetto 'Civiter' (la collaborazione e lo sviluppo di sinergie tra Terni, Civitavecchia, Rieti e Viterbo; o il raggiungimento di un obiettivo storico come il recente avvio dei lavori di completamento della Orte-Civitavecchia, che permetterà finalmente di garantire non solo un collegamento rapido e sicuro tra il sud dell’Umbria e il porto laziale, già punto di riferimento, ad esempio per la ThyssenKrupp, Ast? E che dire della Terni-Rieti da poco terminata, o quasi?". "D'altronde - continua Bruschini -, non cè da stupirsi più di tanto di questi comportamenti del nostro sindaco, visto che lui ha contribuito a lavorare in controtendenza, votando con molti altri sindaci e consigli comunali a maggioranza l'uscita dalla società 'Interporto di Orte', proprio quando l'iniziativa prendeva dopo anni piede. Ora, ammesso che si arrivi ad una revisione costituzionale in materia di regioni, non si può prescindere dalla vicinissima presenza del Lazio ed aggiungo della rinnovata necessità in un contesto così ampio del ruolo delle provincie o delle, se preferiamo, aree vaste. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca diceva qualcuno, quindi non vorremmo che al sindaco in scadenza, forse serva solo un palco, un predellino ed un argomento altisonante, per ampliare mediaticamente una sua rielezione, ecco non lo faccia su temi che hanno rilievi ed importanza ben più ampi che un mero spot elettorale, o dell ennesimo convegno".
(Nella foto i presidenti di Anci Marche, Maurizio Mangialardi, e Anci Toscana, Matteo Biffoni, insieme a De Rebotti)
7/2/2017 ore 14:33
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