Sabato 16/02/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 21:34
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Presentata a New York l'edizione 2019 del "Narnia Festival" che prenderà il via il 17 luglio
Dal 17 luglio al 4 agosto, per tre settimane, torna la nuova edizione del "Narnia festival". Chiese, musei, teatri, piazze e siti medievali diventeranno la suggestiva location di un ricco calendario di eventi di grande richiamo. Musica, opera, teatro, danza, mostre, conferenze e visite guidate che si alternano in un equilibrio perfetto, all’insegna di un’affascinante sintesi fra tradizione e innovazione. Con la partecipazione di artisti e docenti di fama internazionale. L’edizione 2019 del Festival è stata presentata a New York nel prestigioso National Opera Center of America, nell’ambito di un concerto tenuto dal direttore artistico Cristiana Pegoraro. La Pegoraro trascorre a New York lunghi periodi dell’anno e proprio nella metropoli americana ha maturato quel ‘melting pot’ di esperienze e di emozioni che sono alla base dell’architettura creativa del ‘Narnia Festival’ da lei ideato e giunto quest’anno alla sua ottava edizione. Il programma 2019 ripropone le formule già sperimentate con successo nelle precedenti edizioni del Festival, ma presenta anche delle proposte innovative destinate a suscitare il favore del pubblico. Tra le proposte didattiche dell’edizione 2019 ci sarà il debutto del nuovo programma di Musical con insegnanti direttamente da Broadway a sottolineare il profondo legame artistico e scambio culturale tra l'Italia e gli Stati Uniti, punto di forza che ha caratterizzato il Narnia Festival fin dalla sua prima edizione. Ci saranno inoltre programmi strumentali dedicati ai bambini dai 6 anni di età, corsi di danza classica, moderna e contemporanea, corsi di lingua e cultura italiana, corsi di cultura e piacere con escursioni e visite guidate alla scoperta dell’Umbria. Saranno 35 i concerti che si terranno a Narni e in altre città dell’Umbria e del Lazio (sono previsti concerti anche a Roma e al Duomo di Orvieto). Tra le novità più interessanti proposte quest’anno dal Festival, ci sarà un fine settimana dedicato all’Italia e ai temi della spiritualità e dell’umanità, con grandi concerti sinfonici, dibattiti, presentazioni di libri e la collettiva d’arte ‘Made in Umbria’, grande affresco dove artisti umbri di fama mondiale e di diversa formazione saranno invitati a condividere le loro creazioni, il loro talento e la loro arte con visitatori da tutto il mondo.
NASCE LA COLLABORAZIONE CON IL CONI
Per la prima volta al Narnia Festival in collaborazione con il Coni nazionale, arriva la mostra del Comitato Olimpico dedicata alla storia delle Olimpiadi. Si spazierà dalla Mostra delle fiaccole olimpiche, emblema dell’evento sportivo più seguito al mondo (21 fiaccole in tutto, dall'edizione di Berlino del 1936 per arrivare a Rio de Janeiro 2016), alla Mostra delle biciclette storiche appartenute ai grandi campioni italiani, dall’esposizione delle prime pagine della Gazzetta dello Sport (celebrative dei maggiori successi dello sport italiano) allo spazio dedicato alla grande scherma del maestro Carnevali a 10 anni dalla sua scomparsa. Altra attività della partnership tra il Coni e il Narnia Festival saranno i salotti letterari che vanteranno la presenza di importanti dirigenti e testimonial del mondo dello sport, primo tra tutti il maestro Lorenzo Porzio, medagliato olimpico di canottaggio ad Atene 2004 e trait d'union tra la cultura musicale e quella sportiva. Il prossimo 13 marzo il Narnia Festival debutterà alla celeberrima Carnegie Hall di New York, un grande concerto che vedrà sul palcoscenico l'affermata coppia musicale Cristiana Pegoraro e Lorenzo Porzio guidare il ‘Chamber Ensemble of Rome’, orchestra formata dai migliori partecipanti ai corsi di alto perfezionamento del Festival e dai vincitori del concorso. Sarà il primo di un appuntamento annuale a Carnegie Hall al quale seguiranno altri importanti concerti in paesi gemellati con il Narnia Festival, primo tra tutti la Cina. Uno degli intenti del Festival è anche quello di promuovere il territorio con escursioni e visite guidate che faranno avvicinare i partecipanti al vasto patrimonio culturale e storico dell’Umbria, offrendo la stessa ispirazione che per secoli ha influenzato gli artisti più grandi. Una grande vetrina per Narni e per l’Umbria, alla quale si va ad aggiungere la presentazione a New York, tassello importante per un lancio sempre più internazionale del festival e della regione.
6/2/2019 ore 3:03
Torna su