Giovedì 30/03/2017
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Ponte Sanguinaro: Proietti Grilli (Psi) ripropone i problemi riguardanti i pericoli che affliggono l'incrocio
Da ormai diversi anni non è più l’assessore ai Lavori Pubblici, ma pur stando fuori dalla giunta, egli ha conservato quella sua innata attenzione ai problemi che assillano i cittadini. Lui è Enzo Proietti Grilli, per tanti anni ‘storico’ assessore, consigliere comunale e provinciale. Oggi Proietti Grilli è un membro della segreteria del Partito Socialista e da diverse settimane si è messo al lavoro per preparare al meglio la campagna elettorale per il suo partito. Così ha ripreso ad andare in giro per il territorio, proprio come faceva tutti i giorni quando era assessore. Individua i problemi e suggerisce le soluzioni. Stavolta l’ex assessore torna a parlare dei pericoli che ci sono a Ponte Sanguinaro. “Nel 2006 – scrive in una nota -, feci una interrogazione al Presidente della Provincia per segnalare la situazione di pericolo che c'è all’incrocio di “ Ponte Sanguinario”, tra la S.S. 3 Flaminia al Km. 78,900 e la S.S. 3 Ter Tiberina al suo punto di origine (Km. 0), dove confluiscono anche la strada vicinale di Collevaglione e la strada Flaminia Vecchia. Da allora nulla è cambiato ed i pericoli sono rimasti. Per la conformazione curvilinea dell’incrocio, chi esce dalla strada di Collevaglione, ha una visibilità fortemente ridotta, sia sul lato destro (direzione Roma ) che sul lato sinistro (direzione Narni Scalo). Essendo la strada di Collevaglione all’interno della curva, scarsamente visibile e non segnalata, chi vi deve entrare, pur rallentando e segnalando l’intenzione di voltare con molto anticipo, corre il rischio di essere tamponato. L’ingresso della strada di Collevaglione, è reso molto stretto da un guardrail che lo delimita, quindi chi proviene dalla Tiberina (Narni Scalo) per potervi accedere è costretto quasi ad arrestarsi ed a spostarsi sulla sinistra. Inoltre, se entrando si incarocia un’altro mezzo in uscita, si rischia di rimanere pericolosamente fermi al centro dell’incrocio. Inoltre – continua Proietti Grilli -, stando alla segnaletica orizzontale esistente, ambigua e poco chiara, chi esce da Collevaglione potrebbe soltanto andare a destra e non a sinistra, nè tanto meno dritto; mentre l’accesso sarebbe consentito soltanto provenendo dalla Tiberina (Narni Scalo) e non dalla Flaminia, sia da Narni che da Roma. Chi di competenza, dopo aver esaminato e valutato quanto sopra esposto, potrà sicuramente individuare il tipo di intervento adatto. Da parte degli abitanti della zona le soluzioni possibili potrebbero essere quella di 'arretrare' di qualche metro il guardrail, al fine di allargare l’entrata della strada di Collevaglione, rendendo così più agevole e rapido l’accesso soprattutto per chi proviene dalla via Tiberina. Tale intervento sarebbe facile da realizzare, essendoci ampio spazio interno a disposizione. Si potrebbe inoltre realizzare una rotonda che risolverebbe, non solo tutti i problemi sopra elencati, ma renderebbe notevolmente più sicuro il transito su questo importante incrocio. Il primo intervento si potrebbe effettuare in tempi rapidi per creare almeno una corsia di decelerazione, per chi proviene da Narni Scalo. Gli enti interessati sono Provincia, Anas e Comune di Narni, sarebbe dunque opportuno – suggerisce Proietti Grilli -, convocare tutti questi soggetti per una conferenza dei servizi dove venga affrontato il problema”.
27/2/2017 ore 3:53
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