Mercoledì 01/04/2020
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Poggio di Otricoli: i cittadini si sentono abbandonati, non hanno neanche una strada asfaltata che li collega con il comune capoluogo
Una frazione abbandonata. Senza una strada, degna di chiamarsi tale, che la colleghi con il comune capoluogo e con problemi di “identità” che i cittadini avvertono in modo pesante. “Non ci siamo mai sentiti otricolani-dicono alcuni anziani seduti all’ombra degli alberi nella piccola piazzetta di Santa Maria-ma semplicemente dei ‘poggiani’ abituati a vivere per conto proprio e ad affrontare autonomamente le piccole necessità quotidiane di una frazione come la nostra”. I circa 500 abitanti di Poggio di Otricoli si sono ormai rassegnati ad essere considerati una sorta di “terra di nessuno”, per colpa di una posizione geografica tutto sommato “scomoda” che li vede collocati lungo la provinciale “Calvese”, a circa 12 chilometri da Narni ed a 6 da Calvi dell’Umbria. Otricoli si trova più o meno alla stessa distanza ma l’unica strada che permette di raggiungere il capoluogo è come se non ci fosse perché è rimasta quella di cinquant’anni fa: non asfaltata, stretta e piena di buche; un affronto per gli abitanti dell’unica frazione otricolana che da soli rappresentano circa un terzo della popolazione totale. “Si ricordano di noi solo a tempo di elezioni-dicono i pensionati-quando arrivano a porre una toppa lungo qualche stradina o a fare promesse che poi non vengono mantenute. Figuratevi che quando si brucia una lampadina di qualche lampione passano dei giorni prima che qualcuno venga a sostituirla. Per non parlare della totale assenza di un’area verde attrezzata dove noi ed i bambini si possa passare un po’ di tempo”. Il problema della mancanza di una strada di collegamento tra Poggio ed Otricoli è vecchio di decenni, e mai nessuna amministrazione ha inteso affrontarlo con decisione. “Manco dovessero asfaltare un’autostrada-sbotta indignata una signora che vive nel centro storico del borgo-qui si sta parlando di pochi chilometri ed in quarant’anni nessun amministratore è riuscito a trovare quattro soldi per sistemare ogni cosa. E’ una vergogna, ed al sindaco glielo abbiamo ripetuto decine di volte, ma dati i risultati sembra proprio che la cosa non lo interessi”. In realtà Antonio Liberati, il sindaco di Otricoli, conosce bene il problema di Poggio e dei suoi abitanti e spiega i motivi per i quali fino ad oggi nemmeno sotto la sua gestione il Comune abbia provveduto ad asfaltare la strada di San Janni, quella che partendo dalla provinciale Calvese, un paio di chilometri più avanti in direzione di Narni, arriva fino al capoluogo. “Quella strada appartiene quasi tutta al Comune di Narni-dice Liberati-di nostra competenza è solo il tratto finale, quello che si ricongiunge con la Calvi-Otricoli. Fino a quando Narni non asfalterà il pezzo che gli compete la situazione rimarrà così com’è”. Il sindaco, però, non spiega il perché in tanti anni non è stata mai presa in considerazione l’idea di asfaltare strada della Volta, quella che dalla piazzetta di Santa Maria si incunea nelle campagne e va ad immettersi proprio sul tratto finale di strada di San Janni. Così i poggiani continuano e rimanere isolati ed a ricorrere per le loro necessità agli altri due comuni vicini: Calvi e Narni. “I nostri figli li mandiamo a scuola a Calvi-dice una signora-nessuno si sognerebbe di mandarli per strade di campagna per raggiungere Otricoli. Anche per altri tipi di servizi, quali la farmacia o la banca e per gli acquisti preferiamo spostarci verso Calvi che sta a due passi. Otricoli per conto nostro può rimanere dov’è”.
Riccardo Frezza
27/7/2005 ore 11:35
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