Venerdì 20/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 21:08
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Piano antincendio della Regione che firma un accordo con il Corpo Forestale dello Stato ed i Vigili del Fuoco
Cinquecentoventimila euro di finanziamenti e circa duemila persone contro gli incendi boschivi saranno messe in campo, in Umbria, per elevare l’efficacia delle attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi nell’ambito della collaborazione tra Regione, Comunità Montane, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e volontariato. “Sono questi – ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Gianpiero Bocci, intervenendo alla presentazione del Piano che si è tenuta a Spoleto – gli obiettivi, i numeri e la qualità del ‘Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2003’ recentemente approvato dalla Giunta regionale e che sarà operativo, salvo anticipi o prolungamenti, dai primi di luglio”.
“Il Piano – ha spiegato Bocci – costituisce il documento programmatorio delle attività finalizzate a fronteggiare un problema che rappresenta una grossa minaccia per il nostro patrimonio forestale che, con i suoi oltre 300 mila ettari, è uno dei più estesi in rapporto al territorio totale. Lo scorso anno si sono verificati in Umbria 41 incendi che hanno mandato in cenere 113 ettari di bosco. Un dato molto confortante e che, se confrontato con quello di altre regioni, ci dimostra che l’Umbria ha, insieme a Molise e Marche, il minor numero di incendi e minore superficie percorsa dal fuoco. E questo non ci deve far abbassare la guardia, anzi, consideriamo i dati umbri come positivo risultato dell’articolata organizzazione del servizio antincendio regionale che può contare sull’ormai consolidata collaborazione tra Comunità Montane, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e associazioni di volontariato”.
Tra le novità contenute nel Piano 2003 si registra la piena operatività della Sala Operativa Permanente Unificata (SOUP), in cui saranno presenti tutti i soggetti istituzionali coinvolti nell’attività di previsione, prevenzione e contrasto degli incendi (Regione, Comunità Montane, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato). La SOUP, che sarà attivata durante il periodo di massima pericolosità della campagna antincendi, sarà il luogo fisico e decisionale in cui saranno valutate le situazioni di crisi e disposte le necessarie misure che saranno poi gestite dal Centro operativo antincendi boschivi del Corpo Forestale dello Stato. Altra novità è costituita dalla realizzazione del catasto delle aree percorse dal fuoco che va ad integrare il Sistema informativo antincendi boschivi (SIAIBI) una banca dati che permette la conoscenza di tutto il territorio attraverso i dati orografici, climatici e forestali e che utilizza anche un sistema di monitoraggio satellitare (GPS) in grado di localizzare in tempo reale la posizione esatta di tutti i mezzi addetti all’intervento. Anche quest’anno gli oltre mille aderenti alle associazioni di volontariato potranno concorrere attivamente all’avvistamento degli incendi. Azioni specifiche di prevenzione saranno poi poste in essere nei confronti di “aree ambientali particolarmente sensibili”: parchi nazionali e regionali, siti d’interesse Comunitario, zone di protezione speciale, siti di interesse regionale, zone di elevata diversità floristico-vegetazionale e le aree che fanno parte del Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (Stina). Il sistema umbro antincendi boschivi (Aib), si articola su 9 squadre (generalmente di sei operatori), dotate 27 mezzi leggeri antincendio gestite dalle Comunità montane umbre. Ci sono poi 6 squadre con autobotti del Corpo Forestale e 2 squadre (una per provincia) dei Vigili del Fuoco (saranno cinque nel periodo di massima allerta).
Prevenire e contrastare gli incendi boschivi nell’ambito di una articolata collaborazione tra i soggetti istituzionalmente preposti a questa attività. E’ questo l’obiettivo delle due convenzioni che la Regione dell’Umbria ha sottoscritto con il Corpo Forestale dello Stato e con i Vigili del Fuoco per stabilire, ruoli ed oneri di ciascuno nell’ambito della campagna 2003 contro gli incendi boschivi. Gli accordi sono stati siglati, alla presenza del Prefetto di Perugia, Gianlorenzo Fiore, dall’assessore regionale all’agricoltura Gianpiero Bocci, dall’ispettore regionale dei Vigili del Fuoco, Liborio Pilato e dal coordinatore regionale del Corpo Forestale dello Stato, Errico Laudati.
Le due convenzioni rientrano nell’ambito del protocollo d’intesa che è stato siglato contestualmente alle convenzioni e che prevede una puntuale articolazione dei rapporti tra i tre soggetti istituzionali “al fine di rendere sempre più efficace il livello di collaborazione e quindi attuando un maggiore coordinamento nei piani di intervento”. Per quanto riguarda il Corpo Forestale dello Stato (CFS), nella convenzione viene stabilito che parteciperà con la propria struttura regionale alla campagna antincendi, coordinando gli interventi negli orari di non operatività della Sala Operativa Unificata Permanente (Soup, la nuova struttura di cui faranno parte operatori della Regione, delle Comunità montane, dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale), attraverso la gestione del proprio Centro operativo antincendi boschivi con sede a Perugia. Il personale del Cfs inoltre assumerà il coordinamento delle operazioni di spegnimento nel luogo dell’incendio sia con i mezzi terrestri che con i mezzi aerei messi a disposizione dal Centro Operativo Unificato Permanente della Protezione Civile. La Regione dell’Umbria erogherà, a titolo di rimborso spese, al Cfs 59 mila 395 euro. I Vigili del Fuoco – Ispettorato regionale dell’Umbria si impegnano con la convenzione a costituire 2 unità specifiche per gli incendi boschivi, dislocate nelle due province, (le unità diventeranno cinque nel periodo di massima allerta che va dal 3 a 30 agosto). I Vigili del Fuoco parteciperanno inoltre al coordinamento delle operazioni nella Sala operativa unificata permanente. Sempre a titolo di rimborso spese la Regione dell’Umbria verserà ai Vigili del Fuoco la somma di 82 mila 633 euro.



22/6/2003 ore 5:55
Torna su