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Personaggi Narnesi: Germano Rubbi vola negli States e tenta il colpaccio per diventare grande
Rubbi vola negli States. Il regista narnese dal 12 novembre all'8 febbraio 2010 sarà negli Stati Uniti, dove sarà impegnato nello sviluppo di progetti artistici che hanno a che fare con la produzione di video, teatro ed installazioni di visual art. "Con me - rivela Rubbi - ci sarà l’artista e antropologa americana Brittney Williams che si occupa di produzione musicale, arti visive e filosofia dell’arte. La nostra collaborazione è nata circa cinque mesi fà nell’ambito dell’Art Monastery Project, un’associazione di artisti americani che ha sede presso il casale Santa Brigida di Calvi dell'Umbria, associazione per conto della quale lavoro dalla scorsa primavera nel ruolo di direttore della programmazione teatrale. In quell’ambito ho conosciuto diversi artisti (fra cui numerosi produttori e direttori di festival e teatri in USA) con i quali abbiamo iniziato il percorso che ci porterà negli States in questi 3 mesi. Con Brittney abbiamo subito intuito le potenzialità che possono scaturire dalla sinergia fra le nostre competenze artistiche (in USA sono particolarmente apprezzate le conoscenze sulla commedia dell’arte e sulla cinematografia italiana del periodo neorealista…): questo ci ha portato a lavorare alla creazione di un’associazione di produzioni artistiche internazionali che nascerà nel 2010 ed avrà probabilmente la sua sede a Narni. Inizieremo - continua Rubbi - il nostro soggiorno a Seattle dove organizzeremo un happening di teatro da strada, con l’utilizzo di attori ed artisti locali. L'happening, attraverso l’uso del video, diventerà un cortometraggio da utilizzare nella creazione di un successivo spettacolo di teatro a cui lavoreremo nel 2010. Successivamente ci trasferiremo per circa due mesi in California, a San Francisco, dove presenteremo uno spettacolo di teatro in una grande ex chiesa dell’ottocento (Sky Church di Oakland) adibita a spazio teatrale con circa 1.000 posti. Parallelamente a questo, lavoreremo alla creazione di un video con materiale preso dal “San Francisco Film Archive” con la collaborazione del regista Mitchell Zollinger, che verrà utilizzato come supporto video per uno spettacolo con musiche dal vivo sul cinema.
Oltre a questi progetti già in corso d’opera, c’è anche l’idea di presentare una traduzione del mio spettacolo “Quel mattino d’aprile” che parla della rappresaglia effettuata dai tedeschi a Calvi dell’Umbria nel 1944. Quello delle rappresaglie avvenute durante la seconda guerra mondiale, è un argomento poco conosciuto e , proprio per questo, di particolare interesse negli USA. Sto poi lavorando sull'idea di attivare dei seminari finalizzati alla realizzazione di spettacoli nelle scuole e compagnie di teatro interessate all’approfondimento e allo studio della commedia dell’arte.
Uno degli obiettivi che ci piacerebbe raggiungere col tempo, consiste nella possibilità di ospitare a Narni artisti e produzioni che nasceranno nei prossimi mesi in USA. I presupposti per la creazione di scambi di progetti culturali con gli USA ci sono tutti: adesso bisognerà vedere come (e con quali partners) sviluppare la cosa, fermo restando che, amministrazione o no, per quello che ci riguarda, la macchina ormai si è messa in moto".
30/10/2009 ore 14:24
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