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Per un giorno a Milano si rivivono le "magiche" atmosfere degli anni ottanta
Il giudizio sugli anni '80? Spesso è un pregiudizio. Dovuto a superficialità, scarsa conoscenza, luoghi comuni. In realtà gli anni '80 sono stati un periodo fondamentale per capire tutto quello che è successo dopo, in Italia e nel mondo. E sono finiti veramente soltanto l'11 settembre del 2001, con l'attentato alle Twin Towers di Manhattan. Questa la convinzione che sta alla base di un'iniziativa culturale promossa dal saggista, scrittore e umorista Tommaso Labranca, autore di libri importanti e divertenti come 'Estasi del pecoreccio' e 'Neoproletariato'. La giornata di studi sul decennio di Reagan e della Thatcher, ma soprattutto dei Duran Duran e dei paninari, si terrà domenica 19 ottobre a Vignate, un piccolo comune alle porte di Milano, e sarà il punto di partenza per la creazione di un 'gruppo permanente di osservazione' sugli anni '80. 'Anche il breve spazio di poche ore potrà essere sufficiente a indicare quanti e quali errori di giudizio avvolgono ancora quel decennio', spiega Labranca. 'Errori spesso causati dai commenti superficiali espressi da persone che magari non hanno vissuto direttamente gli anni Ottanta. Vuoi perché troppo piccoli per accorgersene, vuoi perché ancora troppo legati nelle pastoie intellettualistico-politiche del periodo precedente'. Continua Labranca: 'Mai come in quel periodo le scelte sono state multiple e mai come in quel periodo si è vissuto a livelli stratificati, in gruppi ben separati, senza alcuna comunicazione o contaminazione. Di sicuro si può affermare che se tra il 1977 e il 1978 si è creata una spaccatura, si è aperto un abisso che ha iniziato a ingoiare i dinosauri, dal 1978 a oggi si è proceduto lungo una evoluzione che ha trasformato senza cancellare. Ci sono state crisi economiche, è vero. Ma durante quelle crisi si sono continuati a usare gli stessi oggetti (e le stesse idee) degli anni 80, impoveriti, opacizzati, consunti. Quasi tutto quanto ha caratterizzato gli anni 90 ha il suo seme nel decennio precedente e ciò è dimostrabile nella maggior parte dei casi'. Tra le iniziative cultural-ludiche previste per la giornata, una seduta per risolvere il gioco-simbolo di quel periodo, il dado di Rubik; proiezione di videocassette di spot pubblicitari dell'epoca; gare di Trivial Pursuit di quegli anni, con bicchieri di amaro Ramazzotti in palio per i vincitori. Ci sarà anche un'asta durante la quale verranno battuti vari 'reperti' , come un Commodore 64 in confezione originale, una PizzaMatic Simac, due copie di un picture disc con brano celebrativo dello scudetto del Napoli cantato da Diego Armando Maradona e prodotto da Wanna Marchi, un portadocumenti in pelle Trussardi appartenuta a un ex potente del Psi milanese. Alle 18, tavola rotonda sugli anni '80 come 'passione di una archeologia vivente', a cui parteciperanno tra gli altri Tommaso Pellizzari, Dario Baudini e Johnson Righeira. In serata, musica firmata Wild Boys. (Fonte L'Espresso)
17/10/2003 ore 0:45
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