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Patto di territorio: summit in provincia tra i rappresentanti delle istituzioni ed i membri della commissione per delineare il quadro di riferimento
La predisposizione dello schema di “Patto di territorio” è stata al centro di un incontro che si è tenuto nell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Bazzani. Presenti il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, il Sindaco di Terni, Paolo Raffaelli, gli Assessori provinciali e comunali Carlo Ottone, Mario Giovannetti ed Alberto Pileri, ed i membri della delegazione tecnica che sta operando con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, formata dal dr. Becchetti e dall’ing.Tortoioli per la Regione, dall’arch. Aldo Tarquini e dal dr. Maurizio Pertichetti per il Comune di Terni, dal dr.Giovanni Vaccari e dal dr. Paolo Grigioni per la Provincia di Terni. Nel corso della riunione si è fatto il punto della situazione alla luce del recente incontro tenutosi a Palazzo Chigi per giungere in tempi rapidi alla sottoscrizione del Patto, tenendo conto delle convergenze riscontrate e dell’impostazione già assunta in precedenza. Si è confermato, quindi, il quadro di riferimento che prevede l’aumento della capacità produttiva energetica del territorio di 400 MW elettriche e la necessità di un provvedimento di medio periodo che proroghi l’attuale regime tariffario di favore, il tutto in un contesto che si integra con i nuovi scenari derivanti dalle potenzialità delle linee d’interconnessione che consentono l’approvvigionamento energetico dall’estero a costi ridotti. Per le infrastrutture si insisterà per la realizzazione, con tempi e risorse certi, dei collegamenti viari e ferroviari con Civitavecchia e Roma, per il raddoppio della Orte-Falconara, per interventi strutturali sulla “Flaminia” e su altre strade che verranno riconsegnate all’Anas. Rilevante è apparsa, altresì, la necessità di inserire l’impegno a procedere al finanziamento del progetto di decentramento universitario a suo tempo approvato con lo specifico “Protocollo” e di prestare concreta attenzione per il “Distretto tecnologico” con specifici provvedimenti. Per la possibilità di sviluppo del territorio interessato si sono rilevati di notevole importanza l’inserimento nel Patto della cessione dell’area dell’ex-Spea di Narni ed operazioni di bonifica e risanamento di aree industriali. Andranno anche inserite norme per l’utilizzazione di incentivi a sostegno dello sviluppo e del potenziamento occupazionale. Su queste impostazioni si andrà avanti-è stato detto- garantendo le relative assunzioni di responsabilità , tenendo anche conto che ci sono tutte le condizioni per un positivo coinvolgimento della realtà narnese. E’ evidente-si è sottolineato-che anche TK-AST dovrà fare la sua parte, oltre che con la conferma degli impegni assunti con l’accordo recentemente sottoscritto anche con l’effettivo seguito alla lettera d’intenti che prevede impegni per il territorio; TK-AST, infatti, avrà da questo quadro vantaggi di notevole interesse, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo.
24/3/2005 ore 15:37
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